martedì 16 ottobre 2012

Credo delle Streghe


La parola delle streghe adesso devi sapere,
segreti che nascondiamo nelle notti più nere
quando il buio era il sentiero del nostro destino
che ora portiamo nella luce del mattino.

Mistica acqua e fuoco misterioso,
la terra e l'aria del vento tempestoso
noi conosciamo per la nascosta quintessenza
e il segreto teniamo per la nostra conoscenza.

Cerchio magico, ciclo naturale,
con te godiamo e con la vita universale
il nascere e rinascere di tutta la natura
il placido passare di inverni e primavere.

Torna il Gran Sabba per quattro volte all'anno
e per prepararsi le streghe già sanno
si danza di Lammas, a Imbolc, Ostara
ad Halloween ch'è forse la festa più cara

A Marzo e Settembre c'è l'equinozio
A giugno e dicembre invece il solstizio
Per quattro volte le Streghe van fuori
a festeggiare  i Sabba Minori.

Tredici lune d'argento in un anno
Tredici membri in coven ci stanno
Tredici volte gli esbat si fanno
Per dodici mesi e un giorno che vanno.

Attraverso il tempo il potere passava
tra donna e uomo ed ognuno donava,
quando ogni secolo andava a finire
l'uno  nell'altro  insieme ad unire.

Quando il magico cerchio è tracciato
dal potere di spada o athame incantato,
in mezzo ai due mondi giace il suo raggio
e in terra di ombre comincia il suo viaggio.

E allora questo mondo non potrà sapere
quello che l'Altro non vorrà dire,
gli Dei più antichi sono invocati,
e i Riti Magici sono riusciti.

Due sacre colonne ci sono all'entrata
dei mondi sorreggon la porta innalzata;
due son le forze della natura
e doppio è l'aspetto divino in misura.

Il buio e la luce in continuazione
stan l'uno nell'altro in successione:
Dio e Dea saranno chiamati;
questi i concetti che ci hanno insegnati.

Cavalca di notte nel vento in tempesta
Signore del buio, il Dio Cornuto,
Di giorno è invece il re della foresta
e a lui tutte le piante ed il verde è dovuto.

E' giovane o vecchia, è come le pare,
tra nubi squarciate è il suo navigare,
a mezzanotte d'argento diventa
e come L'Anziana incantesimi inventa.
 
Maestro e Maestra di ogni magia
che state nell'animo e nella mente
per sempre immortali vi rinnovate
voi che potete e fate e disfate.
In onore agli Dei il calice alziamo,
nel loro nome amiamo e balliamo
finché a nostra Madre non ritorneremo
quando dal corpo ci separeremo.

Fai quello che vuoi, fai come ti va
fai con amore, se male non fa,
se questa regola si rispetterà.
l'antica Magia compiuta sarà.


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