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domenica 10 giugno 2018

Perla di Conch


Scheda scientifica PERLE "CONCH"




CLASSE MINERALOGICA: sostanze organiche 
COLORE:
 rosa intenso 
DESCRIZIONE: le perle conch sono perle naturali rarissime. Sono prodotte da un mollusco (Strombus Gigas) che vive nei mari caraibici nel sud della Florida. Questo mollusco può raggiungere dimensioni che vanno dai 20 ai 30 centimetri circa per un peso che raramente supera i 3kg. Queste non sono vere e proprie perle ma secrezioni calcaree che ricordano i calcoli renali nell'uomo. Questo tipo di perle non raggiunge dimensioni notevoli (massimo 3/3,5mm) ed ha forme irregolari (ovali o barocche).
COMMENTO: i colori caldi presentati nelle perle conch tendono a sbiadirsi nel tempo (sempre se vengono esposte frequentemente alla luce solare). La superficie presenta delle specie di fiamme con colori tono su tono. Tra le più ricercate troviamo quelle che presentano un intenso colore rosa acceso. Essendo perle naturali, sono uniche (difficoltà nel comporre un abbinamento omogeneo); inoltre l'impossibilità di una loro eventuale coltura sicuramente aumenta il loro valore se vendute in coppia.

















Strombus Gigas

Gli Strombus Gigas sono grandi lumache di mare delle quali possiamo trovare diverse comparse in illustrazioni della mitologia antica, o spesso a rappresentazione della cornucopia.
Questo mollusco dalla forma particolare è stato utilizzato anche come una tromba che veniva suonata all’avvicinarsi un pericolo, di una vittoria, o nel corso di una cerimonia religiosa, come ad esempio gli Aztechi del Centro America. Il potente suono di questo strumento a fiato era udibile a chilometri di distanza rendendolo indispensabile alla vita di tutti i giorni.







Una perla Conch di qualità appare in media ogni ventimila conchiglie raccolte. La pesca è praticata per la carne, in tutto il Mar dei Caraibi, continentale come lungo le coste di molte isole. La coste dell’Honduras, le isole turche e Caicos, anche Haiti e le Bahamas erano imponenti centri di grande pesca.
Le perle Conch non sono perle composte da nacre, ma sono composte da prismi di aragonite. La luce si propaga da un’estremità all’altra del prisma, creando magnifici effetti di luce chiamati "fiamme" che non hanno nulla da invidiare al nacre scintillante di perle. A causa della loro conformazione calcarea e dell’assenza di nucleo, queste perle non vedono un ampio utilizzo in gioielleria, e, per questo motivo le creazioni acquistano particolare valore e bellezza agli occhi degli esperti.



Queste perle sono estremamente resistenti, con una brillantezza che non lascia indifferenti. I loro colori possono appartenere a due tipologie: dal bianco al rosa intenso, il più popolare e più apprezzato e ricordante il rosa dei fiori di pesco, successivamente dal bianco al bruno, interessante e molto particolare perché ricordante il caffelatte. La colorazione particolarmente delicata di queste gemme le rende sensibili al sole portandola a sbiadire se esposte ai suoi raggi.






Che caratteristiche hanno le perle rare?
Tutte le conchiglie possono fare delle perle, ma non tutte sono pregiate e rare.
Le perle rosa denominate Conch provengono dalle Indie Occidentali e non sono coltivabili, sono solo naturali. Ne viene prodotta una ogni 50mila conchiglie e la sfericità è molto rara. Sono più pregiate se la superficie presenta una speciale trama simile al velluto. Vent’anni fa erano poco costose perché poco conosciute. Oggi sono molto richieste e i prezzi sono lievitati. Si parla di 15-20mila dollari al carato.
La perla Melo ha un caratteristico color arancio. Se ne conoscono un centinaio, di cui 86 fanno parte della collezione imperiale vietnamita. È una perla molto rara. Non se ne è mai saputo niente in passato perché non sono mai uscite dalla Cina e dal Vietnam. Il dragone, nella tradizione dei due Paesi, è raffigurato con la perla del fuoco, una perla Melo, e rappresenta il potere dell’Imperatore. Le dimensioni di queste pietre sono notevoli. Ne ho un esempio di 31 mm di diametro. Come le Conch stanno aumentando notevolemente di valore, in corrispondenza del crescere della domanada e dell’offerta. Valgono circa 5mila dollari al carato.
Esiste anche la perla Horse, dal colore rosso. È rarissima: ce ne sono solo cinque al mondo. E ancora la perla Tridacna, bianca con sfumature simili a quelle dell’opale.


Fonte Web.


sabato 9 giugno 2018

Serpenti, gioielli, seduzione


I gioielli a forma di serpente hanno un fascino particolare e denotano grazia, seduzione e mistero.



Gli artigiani orafi si ispirano da sempre al serpente, alle sue forme sinuose e ai simbolismi ad esso connessi, per dare vita a capolavori come anelli, bracciali o collane.





Già nell’antichità venivano indossati bracciali e collane a forma di serpente che teneva la coda in bocca per esorcizzare la figura del nemico.


Gli esseri umani non sono rimasti indifferenti a questo essere seducente ed enigmatico, e lo hanno eletto ad animale mitico a cui hanno associato tantissimi significati diversi.






In numerose civiltà, infatti, il serpente ha avuto significati molto importanti, spesso ambivalenti, con riferimenti alla vita e alla morte, al bene e al male. Ciò è probabilmente legato alla stessa natura di questo animale il quale solitamente vive sotto terra, può essere velenoso e quindi donare la morte, ma che allo stesso tempo mostra la capacità di trasformarsi, di rigenerarsi cambiando la propria pelle in un processo evolutivo che ha sempre catturato l’immaginario dell’uomo.
Da sempre, l’uomo si è sentito circondato da elementi sovrasensibili dai quali ha spesso percepito sprigionarsi delle forze incontrollabili; tutto l’universo è un simbolo, un segno di cose invisibili.
La vita odierna ha perso ogni scintilla di ritualità, però i simboli, gli archetipi, sono silenti dentro di noi…
Quante donne indossano anelli o altri ornamenti a forma di serpente ? È la loro natura più profonda ed ancestrale ad esserne attratta, anche se spesso non ne sono consapevoli… ma nulla è casuale, e se una donna indossa un anello a forma di serpente o lo sogna è perché la sua pulsione trasformativa preme in lei.
I simboli sono chiavi di accesso…









Il serpente con movenze sinuose emerge dalle profondità terrestri, sorgendo dagli oscuri anfratti nascosti e protetti.


Animale catonico e misterioso, depositario di un immenso potere primordiale, custode di energia pulsante, evoca la spirale, la linea e il cerchio e per questo rappresenta il ciclo di vita-morte-rinascita, il perpetuo ritorno, la rigenerazione.
Il serpente è figlio e simbolo antichissimo, legato ai movimenti del sottosuolo, ai moti nascosti che danno origine al mutamento interno, al potere della trasformazione lenta o repentina; profonda e cullante come lo scorrere di un fiume o tremenda e irrompente come il terremoto.
Il suo letargo stagionale e, soprattutto, la sua muta, rappresentano il perenne Ciclo della Grande Madre…
Il serpente nascosto nell’oscurità, rappresenta particolarmente l’aspetto della Luna nera e il suo potere di trasformazione, il mutamento che avviene nel passaggio dalla fine di un ciclo all’inizio di quello successivo, illuminato da una nuova luce.







Il mio anello a forma di serpente in oro giallo e brillantini e l’orologio Just Cavalli Poison in edizione limitata PVD oro giallo con 18 diamanti.





Fonte Web.



giovedì 26 aprile 2018

Le pietre colorate - Acquamarina

Le pietre preziose non sono altro che pezzi di roccia. Eppure hanno colori e strasparenze capaci di produrre bagliori unici.







Acquamarina
È una gemma limpidissima (proprio come lo smeraldo è una varietà di berillo, il colore dipende dalla presenza di titanio o ferro) e dalla tonalità azzurra, nelle varianti cielo, acqua o blu (la più pregiata). Se la pietra è di buona qualità, il colore è molto omogeneo.







Il taglio più adatto
Sono molto richieste le linee ottagonali, ovali o tonde. Ma sull’acquamarina stanno bene tutti i tipi di taglio.







Le inclusioni
In genere non ce ne sono e la gemma è limpida.


Occhio alle imitazioni
Non confondetela con il topazio azzurro: è molto meno pregiato e non ha quella lieve sfumatura verdina che rende unica l’acquamarina. Attenzione anche allo spinello azzurro, una pietra sintetica che imita molto bene il colore di questa gemma. Ma che si differenzia per l’eccessiva lucentezza e per il taglio, in genere molto più elaborato.
Il costo varia a seconda delle dimensioni e del colore: più è pallido e più il prezzo diminuisce.
Il berillo è un silicato relativamente raro e cristallizza in rocce ignee e metamorfiche in molte parti del mondo. L’acquamarina si trova prevalentemente in pegmatiti, graniti e pegmatiti granitiche. Può trovarsi inoltre in filoni e cavità, sempre in ambiente magmatico. Viene estratta in Brasile e in molti paesi africani. In Italia sono stati trovati cristalli di acquamarina in val Codera.








Leggende…
Secondo la leggenda, l’acquamarina trae le sue origini dal tesoro delle sirene. È da sempre considerata la pietra di coloro che dedicano la loro vita al mare.
Pietra portafortuna dei marinai…


Cristalloterapia
È una pietra molto usata in cristalloterapia. È usata per incrementare la fiducia in se stessi. Stando alla cristalloterapia, l’acquamarina riuscirebbe ad aiutare a dimenticare vecchi dolori, a fare pace con il passato e con se stessi.