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mercoledì 5 novembre 2014

martedì 4 novembre 2014

Scienza e Conoscenza - The China Study - WICCA - Il sistema di guarigione della dieta senza muco - Omegoe vitality 1000

Scienza e Conoscenza - N. 50 - Rivista Cartacea
The China Study - Libro
Il Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco
Omegor® Vitality 1000 - 30 perle da 1410mg - Omega 3 - Sconti fino al 20% - EPA-DHA - Puri e Concentrati
WiccaVoto medio su 2 recensioni: Buono

La rispondenza delle erbe negli incantesimi



Abilità psichica           anice stellato, menta piperita, rosa
Amicizia         arancio - girasole - limone
Amore             basilico, gardenia, geranio, margherita, orchidea, papavero, rosmarino, chiodo di garofano, lavanda
Ansia   valeriana
Apatia             menta piperita, zenzero
Coraggio         timo, borragine
Depressione    margherita, mughetto
Desideri          alloro, nocciolo, salvia, verbena, viola
Desiderio sessuale      prezzemolo, alloro, carota, vischio
Diceria            ortica, chiodo di garofano
Divinazione    artemisia, melograno, nocciolo
Fortuna           agrifoglio, erica, noce moscata, papavero, quercia, tiglio
Forza   alloro, iperico, garofano
Furto   aglio, rosmarino
Gioco d'azzardo         camomilla - pino
Ira       camomilla, lavanda, mandorla, verbena
Menopausa     lavanda, menta piperita, salvia
Potere mentale            alloro, legno di sandalo, loto, nocciolo, ruta, seme di sedano, valeriana
Prosperità        alloro, basilico, girasole, grano, mandragora, prezzemolo, trifoglio, tulipano, verbena
Protezione       aglio, agrifoglio, alloro, aloe vera, ortenzia, basilico, betulla, cannella, cipolla, crisantemo, edera, garofano, geranio, lavanda, malva, mandragora, melo cotogno, olivo, ortica, pino, prezzemolo, salice, quercia, salvia
Questioni legali          camomilla, cicoria
Salute/guarigione        aglio, ortenzia, cipolla, edera, finocchio, legno di sandalo, noce moscata, olivo, pino, quercia, rosmarino, ruta
Sindrome premestruale          matricaria, lavanda, rosa
Sogni profetici            anice, artemisia, chiodi di garofano, camomilla, menta, mimosa, rosa canina, valeriana
Sonno agrimonia, lavanda, menta piperita, rosmarino, sambuco, camomilla, tiglio, timo, valeriana, verbena
Stress passiflora, ortica, lavanda, iperico

Successo negli affari basilico, legno di sandalo.



venerdì 1 novembre 2013

Feste Pagane - Shamain

Calenda (Nome celta: Shamain, Halloween, ShadowFest, Martinmas, Old Hallowmas):[Ottobre 31] L'ultimo raccolto. La notte vince sul giorno, e la Dea muore per rinascere sotto forma di Dio. Gli ultimi frutti possono essere raccolti, ma si tratta della spoliazione che prelude l'arrivo della morte purificatrice e buia. Noi capiamo in questo giorno che nulla e' eterno e che la vita e' un ciclo di morte rinascita. E' il momento forse più magico e significativo dell'anno per noi. In effetti, questa festività fu un bel grattacapo per i cristiani, in quanti si ostinò a resistere nonostante le repressioni. Per quanto si sia inventata una festa ad hoc (i cristiani NON hanno MAI avuto culti dei morti o degli spiriti nella loro cultura) quale la festa dei morti essa continua ad essere ricordata come la "Festa delle streghe". Sono favorite le evocazioni e tutti i riti volti alla restituzione dei torti subiti.

 

domenica 3 febbraio 2013

SCOPA



Strumento tradizionale della strega, la scopa si utilizza prima del rituale per purificare l’ambiente dagli accumuli di energia. Prima di allestire l’altare si spazza l’area in senso antiorario tenendo la scopa leggermente sospesa (in realtà non è necessario che tocchi il terreno). Considerato che è uno strumento di purificazione la scopa è legata all’elemento acqua e quindi può anche essere utilizzata in tutti quegli incantesimi legati a questo elemento, in quelli d’amore e nelle pratiche psichiche. La forma della scopa dovrebbe essere arrotondata (non piatta), vanno benissimo scope di saggina e di erica; ci si può costruire la propria usando un bastone di frassino a cui legare dei ramoscelli di betulla con un ramo di salice. Questo oggetto spesso è anche utilizzato nel rituale dei matrimoni Wiccan durante il quale gli sposi saltano la scopa per rendere solenne la propria unione.

ATHAME


Strumento cerimoniale di invocazione utilizzato per dirigere le energie, Si usa per aprire il cerchio, per invocare gli elementi, per trasferire energia in oggetti toccandoli con la punta e in pozioni immergendovi la stessa o, assieme alla coppa, nei rituali di fertilità.
L’athame, che non è mai utilizzato per tagliare, ha solitamente una lama a doppio filo che simboleggia la complementarietà degli opposti (luce-oscurità, maschile-femminile, positivo-negativo, ecc.). Il suo manico solitamente è nero (o comunque di un colore scuro) poiché questo “colore” assorbe le energie per poi rilasciarle nei riti successivi, acquistando ogni volta più potere. Sul manico, o anche sulla lama, si possono incidere simboli, rune o il proprio nome trasmettendogli in questo modo le proprie energie. Dopo la consacrazione, quando non utilizzato, dovrebbe essere tenuto avvolto in un panno (che per alcuni deve essere rosso, per altri nero) questo per far sì che non disperda l’energia accumulata durante l’uso. 
Athame a doppia lama. Composto da una divinità egizia, con uno scarabeo alato che fa la guardia alla mano. Il fodero è decorato con geroglifici e foglie di palma.



NOME


Non si tratta propriamente di uno strumento, non è un oggetto, non potete toccarlo, ma sicuramente potete crearlo ed usarlo per il vostro cammino nell’Arte. Non abbiate fretta di trovare un nome nell’Arte, prima o poi arriverà e lo capirete al volo, potete cercarlo nei libri di mitologia, in quelli di fantascienza, su un vocabolario, potete infine crearvelo da soli o cercarlo con metodi più o meno conosciuti. Uno di questi metodi è conservato nel libro “il libro delle Streghe” di Raimond Bucklan, ma anche in molti altri libi. Il Nome dell’Arte è un nome che dovrebbe restare segreto, se non detto a chi vi sta a cuore e magari pratica con voi, conservatelo gelosamente e come uno strumento vi verrà in aiuto quando meno ve lo aspettate. Usando i vostri Strumenti vi accorgerete che questi accumuleranno un po’ del vostro potere, delle vostre energie, quindi non saranno più soltanto canali ma batterie di riserva. Divertitevi a costruirli se siete capaci, o a cercarli in mercatini etc. ma come abbiamo detto prima non abbiate fretta, tutto arriverà a tempo debito.


(Elder)

ALTARE


Non è proprio un oggetto, ma un insieme di oggetti disposti per una pratica che può essere quotidiana. Avere in casa un altare non è, spesso, facile soprattutto quando viviamo con persone che della Wicca non sanno nulla o che sono contrari. Avere un altare fisso non è un obbligo, potete anche tenere le cose in una scatola, un sacchetto o un cassetto e tirarle fuori quando servono. Se invece avete la possibilità di farlo, perché non pensare ad un bell’altare sempre a disposizione? Non dovete fare altro che prendere un tavolino, una scatola rivestita, una qualsiasi superficie piana, se trasportabile vi è utile quando ritualizzate.
L’altare è un luogo sacro, dove si svolgono la presenza Divina dovrebbe essere costante, per questo motivo consigliamo di tenerlo pulito, spolverarlo spesso, abbellirlo e fare offerte se non quotidiane almeno settimanali di fiori, frutti, alimenti, incensi e candele, o di qualunque altra cosa. Un altare fisso è insomma anche un impegno che un buon praticante non si può dimenticare. Trovategli un posto che possa permettervi di mantenere la privacy vostra e dello stesso, in modo che non venga toccato da altri al di fuori di voi, per un motivo principalmente di rispetto verso la sacralità dell’oggetto.
L’altare può contenere statue di Divinità e oggetti che utilizzate abitualmente nei rituali, sconsigliamo di esibire athame o altri oggetti (a meno che non siate sicuri che nessuno toccherà il vostro altare) estremamente personali. Al posto delle Statue o di immagini di Divinità potete usare delle candele colorate, un consiglio potrebbe essere marrone la candela della Dea (che rappresenta la Terra) e azzurra quella del Dio (che rappresenta il Cielo) ma dati sfogo al vostro intuito o a quello che avete letto in giro che più vi aggrada. Sistemate gli oggetti in modo che abbiano un senso, almeno per voi, e non dimenticatevelo durante la settimana o fin quando non ne avete bisogno.


sabato 2 febbraio 2013

STRUMENTI PER RITUALI WICCA


Come nella maggior parte delle religioni, anche nella Wicca vengono utilizzati alcuni oggetti per usi rituali. Questi strumenti invocano le Divinità, allontanano le negatività e dirigono l'energia attraverso il tocco e l'intenzione. Questi oggetti non sono indispensabili per praticare la Wicca, tuttavia arricchiscono i rituali e sono in grado di simboleggiare energie complesse. Gli strumenti non hanno alcun potere, salvo quello che gli infondiamo. Lo strumento più importante per noi streghe non c’è dubbio che siamo noi, la nostra energia, volontà, passione, forza e determinazione. Ma questi particolari oggetti, antichi e carichi di un'energia millenaria, ci possono aiutare a compiere i nostri incantesimi, assorbono e proiettano l’energia e l’utilizzo di strumenti specifici, per un uso specifico, aiuta a focalizzare l’attenzione su quello che si vuole realizzare. L'usarne uno o tutti non fa differenza... salvo quella che gli infondiamo. Ecco l’elenco di questi strumenti, da quelli che sono universalmente collegati con la pratica dell’Arte a quelli più particolari e meno utilizzati. 

ATHAME
BACCHETTA
SCOPA
SPADA
SPECCHIO NERO
GRIMORIO O LIBRO DELLE OMBRE
BASTONE
CAMPANELLA
CANDELE
INCENSO
VESTE RITUALE
LIBRO SPECCHIO
NOME
ALTARE

Il Grimorio


Libro delle ombre: Il termine "grimorio" è un sinonimo di Libro delle Ombre, una raccolta di incantesimi, preghiere, rituali, tabelle di corrispondenze, ma anche poesie e versi, che ogni Strega possiede e custodisce gelosamente. Chi lavora all'interno di un gruppo, in genere riceve la propria copia del Libro delle Ombre il giorno dell'iniziazione, e poi spetta a lei ricopiarlo a mano. Naturalmente il più grosso ostacolo per chi non aveva la possibilità, o la voglia di lavorare in un gruppo, era proprio il fatto di non avere accesso ad un grimorio. Con il diffondersi della pratica solitaria nella Wicca, sono stati pubblicati molti libri con incantesimi e rituali (tutti in inglese), alcuni validi, altri meno, e poi con la rivoluzione di Internet, è possibile recuperare incantesimi nel giro di pochi clic. Potete usare un libro bianco rilegato, o magari qualche quaderno con la copertina rigida e fogli di carta riciclata, oppure anche un raccoglitore ad anelli. Scrivendo il Libro delle Ombre ci si accorge con il passar del tempo che un certo rituale non è più sentito come prima, o che si vuole cambiare qualcosa, per cui deve essere anche facilmente "aggiornabile". Nessun Libro delle Ombre è un testo sacro, se non per voi stessi; rispettate quelli degli altri, e ricordatevi che non è possibile dire quale sia migliore o più valido. Se volete un consiglio su come organizzare il materiale nel vostro Libro: all'inizio alcune preghiere fondamentali, come la Rede, e l'Invocazione alla Dea di Doreen Valiente, e l'Invocazione al Dio di Scott Cunningham, più qualche aforisma. Poi le istruzioni per preparare il circolo, aprirlo e chiuderlo; i riti degli otto Sabbat. Continuare con significati e proprietà di colori, gemme, erbe, giorni, orari, fasi lunari, stagioni, candele, e così via; infine scrivere le istruzioni per preparare infusi, decotti, tisane e preparazioni erboristiche. Scrivere poi incantesimi veri e propri, aggiungendo qualche informazione sulle rune, su certi gesti e simboli. Ripeto, è un lavoro lungi dall'essere finito, per sua stessa natura è sempre in evoluzione poiché il vostro cammino è sempre in evoluzione. Molti solitari, influenzati dai libri di Cunningham hanno preso l'abitudine di usare una specie di "stenografia", certi simboli per velocizzare il lavoro di scrittura; ricordate che il Libro delle Ombre va scritto in modo chiaro e leggibile perché dovete riuscire a leggere anche in condizioni di scarsa visibilità, e poi comunque imparare a memoria i rituali non guasta... Tuttavia potete sempre personalizzarlo, rivestire un quaderno anonimo con una carta sulla quale disegnare qualcosa di carino (se siete bravi a farlo...), o scrivere qualcosa con un alfabeto runico, e così via. Una tradizione vuole che si usino delle foglie di erba gatta piuttosto larghe come segnalibro; se vi va di provare... ma poi non lamentatevi se il vostro gatto cerca di mangiarsi tutto il libro. Infine, cercate di tenerlo al riparo da occhi indiscreti... non per niente si chiama Libro delle Ombre.
Il Libro: La Strega scriverà in questo libro i suoi incantesimi, le sue ricette e le sue esperienze. Secondo la tradizione questo libro dovrebbe essere rilegato dalla strega stessa e scritto su carta pergamena, ma, se questo risultasse troppo complicato, può andare bene anche un album da disegno di buona qualità. Il libro dovrà essere esorcizzato con acqua e fuoco e sulla copertina verrà disegnato un pentacolo con delle rune dipinte. Anche per la consacrazione del libro dovranno essere pronunciate delle parole appropriate. 
Il Libro delle Ombre: E' qui che andranno inseriti tutti gli incantesimi, invocazioni, rituali di cui si viene a conoscenza o che creiamo (se si è eclettici). E' il grande ricettario della strega, le cui ricette non sono alla portata di tutti. Non si divide con altri (almeno che non si tratti di un coven o che lo si passi ad un discepolo) e vi si possono tracciare rune o incantesimi di protezione sulla copertina.
Il Libro Specchio: E' lo strumento più personale di una strega, nessuno eccetto lei dovrà leggerlo. Si tratta di un diario personale dove verranno trascritti tutti quegli avvenimenti che hanno a che fare con la pratica religiosa, segni, sogni, emozioni e sensazioni della giornata. Rileggendolo tornerà utile per osservare i progressi compiuti e gli errori ripetuti che vanno corretti.
Il Libro delle Ombre: Il Libro delle Ombre è il manuale dei Wiccan, e contiene invocazioni, rituali, incantesimi, rune, le regole che governano la magia, e così via. Alcuni Libri delle Ombre sono tramandati da un Wiccan all’altro, di solito all’iniziazione, ma la stragrande maggioranza dei Libri oggi è fatta da ogni singolo Wiccan. Non credete alle storie di molti altri libri sulla Wicca secondo i quali un singolo Libro delle Ombre è stato tramandato dall’antichità, perché ogni fazione Wiccan sembra affermare di avere loro l’originale, e sono tutti differenti. Anche se fino a poco tempo fa un Libro delle Ombre di solito era scritto a mano, oggi sono abbastanza comuni versioni scritte a macchina o anche fotocopiate. Per fare il vostro Libro delle Ombre, cominciate con un libro bianco, si trovano in molti negozi di arte o librerie. Se non riuscite a trovare un libro bianco rilegato, andrà bene anche un quadernone a righe basta che lo "sentiate". Scrivete semplicemente in questo libro tutti i rituali, gli incantesimi, le invocazioni e le informazioni magiche che avete composto, o trovato da qualche parte, e che vi piacerebbe conservare. Ricordate: tutti i Libri delle Ombre sono solo suggerimenti di rituali, non "sacre scritture". Non sentitevi mai legati a quelle parole. Infatti, molte Streghe usano i raccoglitori ad anelli, rimescolando le pagine, aggiungendo o eliminando informazioni dal loro Libro delle Ombre a piacere. È una buona idea copiare a mano i vostri incantesimi e rituali. Non solo vi assicurate così di aver letto il libro completamente, ma vi consente anche una lettura più facile a lume di candela. Idealmente tutti i riti dovrebbero essere imparati a memoria, o creati spontaneamente, ma se leggete i vostri riti, assicurate che la vostra copia sia leggibile al tremolio della fiammella.
Il Libro Specchio: Il Libro specchio è un diario magico dei vostri progressi nella Wicca. Può essere qualsiasi cosa, un diario con il lucchetto, o un quaderno ad anelli. Appuntate in esso tutti i vostri pensieri e sensazioni sulla Wicca, i risultati delle vostre letture, successi o fallimenti magici, dubbi e paure, sogni significativi, anche preoccupazioni mondane. Questo libro è solo per i vostri occhi. Nessun altro avrà mai bisogno di leggerlo. Questo libro è uno specchio della vostra vita spirituale. Come tale, è molto prezioso per valutare i vostri progressi nella Wicca, ma anche nella vita. Così, leggendo e rileggendo il libro, diventerete i vostri stessi insegnanti. Notate le zone problematiche e fate i passi necessari a risolverle. Il momento migliore per annotare queste informazioni è immediatamente prima di andare a dormire. Mettete la data ad ogni aggiunta, e se volete, indicate anche la fase lunare e qualsiasi informazione astronomica che possa essere pertinente (fase lunare, eclissi, tempo). Una delle mete della Wicca è la conoscenza di sé; il Libro Specchio è un prezioso strumento per raggiungerla.

Il Dio


La sua presenza è nel sole che splende e che brilla e le stelle; è il protettore degli animali selvaggi, il suo dominio si estende dalle foreste inviolate ai deserti infuocati e le imponenti montagne. A lui è anche associato il ciclo annuale di fioritura, maturazione e raccolto. È il raccolto mietuto, il vino spremuto, il grano dorato, le mele che pendono. Con la Dea celebra il sesso (sacro per il fatto che portando piacere, fa scivolare la consapevolezza lontano dal mondo quotidiano. I simboli per il Dio, sono: la spada, corni, lancia, candela, l’oro, l’ottone, diamante, falce, freccia, bacchetta, tridente, coltello ecc…
Alcuni attributi e simboli del Dio:
  • Dio del sole (sole, oro, ottone, falò, candele)
  • Dio della fertilità e sesso (ghiande, pigne, bacchette)
  • Dio della terra, animali selvaggi, delle messi, deserti, pianure (valli, grano, pietre, foreste…)
  • Dio dell’estate (fuochi ardenti, luce del giorno, il sud)
  • Dio della caccia, morte e rinascita, del castigo, guerre e conflitti (Corna, lance, tramonto, inverno…)
Insieme, ci aiutano ad aiutare noi stessi, a superare le vicissitudini e per portare gioia nelle nostre vite. Associato al Sole. Come la dea, anche lui ha in triplice aspetto di giovane cervo, cornuto e anziano onnisciente. Visto come uno dei due aspetti della bipolarità divina. Attraverso le varie fasi di crescita simboleggia la passione e la vita selvaggia, la maturità feconda che dona vita e la saggezza della conoscenza che tutto comprende. Come il sole, nasce, cresce, risplende e declina per poi risorgere. Attraversa le stagioni e il ciclo di morte e rinascita (rappresentato dai sabbat).
Le fasi della giornata sono importanti:
  • Alba: più propizio per la purificazione e agli inizi. Essendo la rinascita del sole, ideale per gli incantesimi di nascita di un’attività o cammino.
  • Mezzogiorno: periodo di massimo splendore e maggior lucidità per le attività mentali.
  • Tramonto: ideale per allontanare stress, fatica e per rigenerarsi o per incantesimi tesi a sbarazzarsi di qualcosa.
  • Mattino: (prima delle fasi minori). Per le pratiche di accrescimento e di consolidamento.
  • Pomeriggio: (seconda delle due fasi minori). Periodo in cui si maggiormente ricettivi e ci si può dedicare alla divinazione e alla ricerca.

venerdì 25 gennaio 2013

Costruire le Rune


Le rune si possono costruire con materiali diversi: creta, vetro (es. gocce dell'acquario), pezzetti di legno, corteccia, sassi, pietre, quarzo, e via dicendo.
Dopo aver scelto il materiale i simboli sulle rune si possono sia incidere che disegnare. Sarebbe buona cosa che le dimensioni delle rune siano il più simili tra di loro e che, se il materiale prescelto è il legno, si chieda prima il "permesso" alla pianta secondo il consueto rito (vedi magia verde). Nello sciamanismo la consacrazione delle Rune non ricopre un ruolo fondamentale mentre lo è nella religione Wicca.
Terminata la consacrazione delle Rune custoditele in un sacchetto, magari di stoffa e costruito da voi.

Web

martedì 22 gennaio 2013

Feste Pagane


    Streghe, Wicca e Pagani celebrano da sempre feste che riflettono i cicli naturali della natura, in un ciclo chiamato "la ruota dell'anno".Queste antiche manifestazioni sono state stroncate nel sangue secoli fa, e quelle più resistenti sono state assorbite in maniera distorta dal cristianesimo, in modo da tentare di farne perdere il significato. Hanno fallito, noi ricordiamo TUTTO.

    Queste sono le feste che vengono osservate nei paesi anglosassoni o a tradizione celta/wicca. In Italia, sebbene i giorni coincidano, le feste vengono celebrate con nomi diversi, e il loro numero varia da zona a zona, come il nome nel dialetto del posto.
    La terminologia "ruota dell'anno" sta ad indicare a tutti che il tempo e' circolare, non lineare. Attraverso di esse noi celebriamo il ciclo della vita, della morte e della rinascita, ciclo che scorre eterno nella natura e nella vita umana. Con la celebrazione di queste feste, noi ci leghiamo al mutevole ciclo della vita, della morte, della rinascita: chiunque di noi noti come vanno le cose intorno a noi può rendersi conto che si tratta di un ciclo eterno e immortale.


    Non tutti le tradizioni rispettano queste date alla giornata: molti festeggiano le feste il giorno del più vicino plenilunio.
    
     
    Saturnalia (Nome antico: Festa dei Lumi, Yuletide, Alban Arthan):[Dicembre 22]Detta YULE dai celti, e' la notte più lunga dell'anno. Esso rappresenta la rinascita della Dea sotto forma di un Dio che da inizio ad un periodo di buio, freddo, quale l'inverno. Poiché nelle popolazioni europee non si riusciva a stroncare questa festa, i cristiani vi posero in prossimità il Natale, in modo da sviare la gente dal vero significato: la rinascita della Dea, normalmente fertile e donna, sotto forma di un Dio, mortale , freddo e maschio, che purifica il mondo nella morte e nel gelo preparandolo alla rinascita della primavera. L'usanza di celebrare la festa di notte, per le strade, con bancarelle che brillavano di luci delle candele da' il nome alla ricorrenza.

    Candelora (Detta anche Inbolc):[Febbraio, 2] E' la prima delle 4 grandi feste del'anno. I primi sussurri della primavera, che rappresentano il ritorno della Dea, fertile e viva, che trionfa sul Dio della morte che ha purificato tutto col gelo dell'inverno. Arriva insieme al germogliare dei primi semi, ed e' un momento iniziatorio. Visto il valore agrario della festa, il cristianesimo non riuscì a sradicarla del tutto, ma nemmeno ad assorbirla del tutto : ne nacque come risultato la festa pagana del carnevale, che comunque riuscì a nascondere la vera natura della festa. Celebra il risveglio della terra.
    In questa notte si consacrano le candele che serviranno per i rituali magici durante l'anno, ma anche molto propizia per le benedizioni fatte con l'acqua. E' un'occasione di celebrazione, utile per tutti i rituali di natura costruttiva e volti ad aumentare la sensibilità e la veggenza.

    Primiera (Nome celta: Ostara, Vernal Equinox, Ostara, Alban Eiler, Esther):  [Marzo, 21] Il primo vero giorno di primavera. Il giorno e la notte sono lunghi esattamente lo stesso tempo, e la Dea e' rinata dalle ceneri del Dio distruttore. Inizia il ciclo femminile della fertilità e della produttività della vita e della luce. La Dea inizia la sua crescita. Anche questo culto era troppo radicato presso i contadini del primo periodo cristiano, e non riuscendo a strapparlo dai loro cuori vi posero la pasqua, ignorando che nelle scritture il periodo dell'anno relativo alla morte di Cristo veniva evidentemente dopo il raccolto, dal momento che esso veniva in quel periodo sequestrato come tributo a Roma.E' la morte dell'inverno.
    Molto utile per le evocazioni e le consacrazioni degli strumenti rituali e di talismani.

    Calendimaggio (Nome celta: Beltaine, Beltaine Mayday, Walburga):[Aprile 30-Maggio 1] La Dea e' ora fertile e il Dio invernale , ormai piccolo e debole, esprime il suo amore per Lei, abbandonando i terreni ormai fertili e fioriti. I primi fiori vengono colti in onore della Dea.
    Molto favorevole per operazioni di malefici e evocazioni demoniache e negromantiche.

    Le erbe (Midsummer Feill-Sheathain, Alban Hefin):[Giugno 21-24] I giorni dei primi raccolti, e la Dea, fertile, inizia a condividere i propri frutti. Maggiormente diffusa nel nord Europa, questa festività fu stroncata nel sangue. E' il momento ideale per matrimoni e costruzioni, e viene celebrato come un festival dei fuochi e delle luci, con grandi fiamme accese a rischiarare la notte. Fase attiva per evocazioni, invocazioni e rituali di alta magia.

    Festa d'estate (Nome celta: Lugghnasadh):[Agosto 1] Il vero raccolto. Le piante danno la maggior parte dei loro frutti, che sono anche i propri semi, e si preparano quindi a porre fine al ciclo della vita, propagando se stesse oltre. Ogni cosa e' giunta a compimento, e l'acme della fertilità della Dea prelude all'inizio del suo declino. Il buio prende il sopravvento sulla luce.
    Per le streghe è un momento di riunione interiore con le proprie compagne per godere dei frutti di tutti gli sforzi compiuti durante l'anno.

    Secunda (Nome celta: Mabon): [Settembre 21] Il secondo raccolto. Oggi, come per la Primiera, il giorno e la notte sono ugualmente lunghi , e la natura e' in una fase in cui gli ultimi frutti preludono alla morte purificatrice dell'inverno. Il Dio freddo e mortale dell'inverno si appresta a crescere di potenza. E' detto festa dei fuochi perché si celebrava alla luce dei grandi fuochi con cui si purificava la terra dai resti del raccolto.

  Calenda (Nome celta: Shamain, Halloween, ShadowFest, Martinmas, Old Hallowmas):[Ottobre 31] L'ultimo raccolto. La notte vince sul giorno, e la Dea muore per rinascere sotto forma di Dio. Gli ultimi frutti possono essere raccolti, ma si tratta della spoliazione che prelude l'arrivo della morte purificatrice e buia. Noi capiamo in questo giorno che nulla e' eterno e che la vita e' un ciclo di morte rinascita. E' il momento forse più magico e significativo dell'anno per noi. In effetti, questa festività fu un bel grattacapo per i cristiani, in quanti si ostinò a resistere nonostante le repressioni. Per quanto si sia inventata una festa ad hoc (i cristiani NON hanno MAI avuto culti dei morti o degli spiriti nella loro cultura) quale la festa dei morti essa continua ad essere ricordata come la "Festa delle streghe".
    Sono favorite le evocazioni e tutti i riti volti alla restituzione dei torti subiti.

venerdì 18 gennaio 2013

La legge del potere


La legge del potere scritta da Scott Cunningham regola l’utilizzo del potere magico nelle pratiche neopagane della wicca.

 

1) Il Potere non sarà usato per provocare danni, ferire o controllare gli altri. Ma se dovesse presentarsi la necessità il potere sarà usato per proteggere la nostra vita o le vite di altri.
2) Il Potere si usa solo per come indica la necessità.
3) Il Potere può essere usato a vostro vantaggio, finché facendo questo non danneggiate altre persone.
4) Non è saggio accettare denaro per l’uso del Potere, perché esso controlla velocemente chi lo riceve.
5) Non usate il potere per trarne orgoglio, perché questo svilisce i misteri della Wicca e della Magia.
6) Ricordate sempre che il Potere è il dono sacro della Dea e del Dio e non dovrebbe mai essere usato male o abusato.

Pentacolo


Cerchio che include la stella a 5 punte, rappresentazione stessa della magia non avendo fine e senza inizio, rappresenta l’infinito e l’eternità. Il pentagramma è uno dei simboli caratteristici delle streghe, e della Wicca. Forme più semplici della stella a cinque punte potranno essere portate come segno della vostra fede, appese al collo come un monile, in qualsiasi materiale, meglio se d’argento che è il metallo sacro alla luna o d’oro.
IMPORTANTE: badate che la punta del pentagramma sia rivolta sempre verso l’alto. Le cinque punte corrispondono ai 4 elementi Aria, Acqua, Fuoco e Terra, la punta superiore corrisponde allo "Spirito". La punta più alta è lo spirito, la punta a destra in alto rappresenta l'Acqua, la punta a sinistra in alto l'aria quella in basso a destra il fuoco e quella in basso a sinistra la terra. Nei rituali agli elementi vengono assegnati i punti cardinali:
Terra: Nord
Aria: Est
Acqua: Ovest
Fuoco: Sud
Spirito: Centro


Nella Wicca il pentagramma rappresenta anche la posizione per pregare, invocare gli dei, infatti, le punte coincidono con le parti del corpo, la punta in alto con la testa, le due punte in alto con le braccia e le due punte in basso con le gambe.


Gli antichi Druidi usavano il pentacolo come sacro simbolo di Luce. I Celti credevano invece che le cinque punte rappresentassero i cinque doni che gli dei avevano loro fatto per poter governare la terra .
I simboli sono: Lia Fail - la pietra del destino; la spada invincibile di Lugh di Gorias; la lancia magica delle terre di Finias; il Calderone di Dagda (Ceridwen) di Murias; e la magia di Mannan, dio del mare che abitava l'isola di Man.

sabato 3 novembre 2012

TREDICI METE


Le tredici mete della strega racchiudono i principi dell’Arte Wicca e della stregoneria

Tredici sono le mete di strega
Un solo filo racchiude e le lega
Un solo cerchio le va a limitare
Concentrati adesso e stai ad ascoltare
Conosci te stessa per prima cosa
Comprendi l’Arte sin qui misteriosa
Sii disponibile ad imparare
Con molta saggezza usa il sapere
Il comportamento sia equilibrato
Ed il tuo parlare sia ben ordinato
E pure in buon ordine tieni il pensiero
Festeggia la vita con cuore sincero
E con la terra armonizza il tuo giro
Mangia più sano e correggi il respiro
Esercita il corpo con attenzione
Abitua la mente alla meditazione
Un’ultima meta hai da osservare
La Dea ed il Dio devi onorare.


martedì 16 ottobre 2012

Wicca


Chi timidamente evita la Tenebra, ottiene solo un sollievo temporaneo, fino al momento in cui la Tenebra stessa avanza e lo coglie quando è meno preparato! In principio la Grande Tenebra, Diana, su divise in due forze uguali ed opposte, notte e giorno. La notte dominata dalla Luna, Diana, mentre il giorno dal Sole, suo fratello Lucifero. La luna, prese le sembianze di un gatto, sedusse il Sole e dalla loro unione nacque una figlia, Aradia, la Regina di tutte le Streghe! Ognuno ha la propria religione, e quindi le proprie credenze, i cristiani credono in Dio, unico e onnipotente che ci osserva dall'alto dei celi; la religione delle streghe è la Wicca, essi credono negli Dei, credono nella madre Luna e nel padre Sole. I Wiccan credono che gli Dei siano sempre accanto a noi che si identificano con la natura. Gli Dei sono sempre con noi, in ogni istante della vita. La Wicca è una religione molto antica, una religione pagana, celebra la santità della Natura. I Pagani onorano il Divino in tutti i suoi aspetti, sia femminili che maschili, come parte di un tutto sacro. Cercano l'unione tra lo spirito e la Divinità armonizzandosi con la Natura, esplorando il proprio "io". I Pagani rispettano i diritti di tutti gli esseri viventi, rispettano la natura convivono con essa, la rispettano e la "custodiscono". Wicca è una parola inglese, deriva dall'inglese antico. La Wicca deriva dalla religione professata dai Romani, che era una religione pagana. Le religioni pagane sono molto antiche, esistevano ancora prima dell'arrivo del Cristianesimo.