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mercoledì 5 novembre 2014
Timbro Magico - Wicca
martedì 4 novembre 2014
La rispondenza delle erbe negli incantesimi
Abilità psichica anice
stellato, menta piperita, rosa
Amicizia arancio
- girasole - limone
Amore basilico,
gardenia, geranio, margherita, orchidea, papavero, rosmarino, chiodo di
garofano, lavanda
Ansia valeriana
Apatia menta
piperita, zenzero
Coraggio timo,
borragine
Depressione margherita,
mughetto
Desideri alloro,
nocciolo, salvia, verbena, viola
Desiderio sessuale prezzemolo,
alloro, carota, vischio
Diceria ortica,
chiodo di garofano
Divinazione artemisia,
melograno, nocciolo
Fortuna agrifoglio,
erica, noce moscata, papavero, quercia, tiglio
Forza alloro,
iperico, garofano
Furto aglio,
rosmarino
Gioco d'azzardo camomilla
- pino
Ira camomilla,
lavanda, mandorla, verbena
Menopausa lavanda,
menta piperita, salvia
Potere mentale alloro,
legno di sandalo, loto, nocciolo, ruta, seme di sedano, valeriana
Prosperità alloro,
basilico, girasole, grano, mandragora, prezzemolo, trifoglio, tulipano, verbena
Protezione aglio,
agrifoglio, alloro, aloe vera, ortenzia, basilico, betulla, cannella, cipolla,
crisantemo, edera, garofano, geranio, lavanda, malva, mandragora, melo cotogno,
olivo, ortica, pino, prezzemolo, salice, quercia, salvia
Questioni legali camomilla,
cicoria
Salute/guarigione aglio,
ortenzia, cipolla, edera, finocchio, legno di sandalo, noce moscata, olivo,
pino, quercia, rosmarino, ruta
Sindrome premestruale matricaria,
lavanda, rosa
Sogni profetici anice,
artemisia, chiodi di garofano, camomilla, menta, mimosa, rosa canina, valeriana
Sonno agrimonia,
lavanda, menta piperita, rosmarino, sambuco, camomilla, tiglio, timo,
valeriana, verbena
Stress passiflora,
ortica, lavanda, iperico
Successo negli affari basilico,
legno di sandalo.
venerdì 1 novembre 2013
Feste Pagane - Shamain
Calenda (Nome celta: Shamain, Halloween, ShadowFest, Martinmas, Old Hallowmas):[Ottobre 31] L'ultimo raccolto. La notte vince sul giorno, e la Dea muore per rinascere sotto forma di Dio. Gli ultimi frutti possono essere raccolti, ma si tratta della spoliazione che prelude l'arrivo della morte purificatrice e buia. Noi capiamo in questo giorno che nulla e' eterno e che la vita e' un ciclo di morte rinascita. E' il momento forse più magico e significativo dell'anno per noi. In effetti, questa festività fu un bel grattacapo per i cristiani, in quanti si ostinò a resistere nonostante le repressioni. Per quanto si sia inventata una festa ad hoc (i cristiani NON hanno MAI avuto culti dei morti o degli spiriti nella loro cultura) quale la festa dei morti essa continua ad essere ricordata come la "Festa delle streghe".
Sono favorite le evocazioni e tutti i riti volti alla restituzione dei torti subiti.


domenica 3 febbraio 2013
SCOPA
Strumento
tradizionale della strega, la scopa si utilizza prima del rituale per
purificare l’ambiente dagli accumuli di energia. Prima di allestire l’altare si
spazza l’area in senso antiorario tenendo la scopa leggermente sospesa (in
realtà non è necessario che tocchi il terreno). Considerato che è uno strumento
di purificazione la scopa è legata all’elemento acqua e quindi può anche essere
utilizzata in tutti quegli incantesimi legati a questo elemento, in quelli
d’amore e nelle pratiche psichiche. La forma della scopa dovrebbe essere
arrotondata (non piatta), vanno benissimo scope di saggina e di erica; ci si
può costruire la propria usando un bastone di frassino a cui legare dei
ramoscelli di betulla con un ramo di salice. Questo oggetto spesso è anche
utilizzato nel rituale dei matrimoni Wiccan durante il quale gli sposi saltano
la scopa per rendere solenne la propria unione.
ATHAME
Strumento
cerimoniale di invocazione utilizzato per dirigere le energie, Si usa per
aprire il cerchio, per invocare gli elementi, per trasferire energia in oggetti
toccandoli con la punta e in pozioni immergendovi la stessa o, assieme alla
coppa, nei rituali di fertilità.
L’athame, che non è mai utilizzato per tagliare, ha solitamente una lama a doppio filo che simboleggia la complementarietà degli opposti (luce-oscurità, maschile-femminile, positivo-negativo, ecc.). Il suo manico solitamente è nero (o comunque di un colore scuro) poiché questo “colore” assorbe le energie per poi rilasciarle nei riti successivi, acquistando ogni volta più potere. Sul manico, o anche sulla lama, si possono incidere simboli, rune o il proprio nome trasmettendogli in questo modo le proprie energie. Dopo la consacrazione, quando non utilizzato, dovrebbe essere tenuto avvolto in un panno (che per alcuni deve essere rosso, per altri nero) questo per far sì che non disperda l’energia accumulata durante l’uso.
L’athame, che non è mai utilizzato per tagliare, ha solitamente una lama a doppio filo che simboleggia la complementarietà degli opposti (luce-oscurità, maschile-femminile, positivo-negativo, ecc.). Il suo manico solitamente è nero (o comunque di un colore scuro) poiché questo “colore” assorbe le energie per poi rilasciarle nei riti successivi, acquistando ogni volta più potere. Sul manico, o anche sulla lama, si possono incidere simboli, rune o il proprio nome trasmettendogli in questo modo le proprie energie. Dopo la consacrazione, quando non utilizzato, dovrebbe essere tenuto avvolto in un panno (che per alcuni deve essere rosso, per altri nero) questo per far sì che non disperda l’energia accumulata durante l’uso.
Athame a doppia lama. Composto da
una divinità egizia, con uno scarabeo alato che fa la guardia alla mano. Il
fodero è decorato con geroglifici e foglie di palma.NOME
Non
si tratta propriamente di uno strumento, non è un oggetto, non potete toccarlo,
ma sicuramente potete crearlo ed usarlo per il vostro cammino nell’Arte. Non
abbiate fretta di trovare un nome nell’Arte, prima o poi arriverà e lo capirete
al volo, potete cercarlo nei libri di mitologia, in quelli di fantascienza, su
un vocabolario, potete infine crearvelo da soli o cercarlo con metodi più o
meno conosciuti. Uno di questi metodi è conservato nel libro “il libro delle
Streghe” di Raimond Bucklan, ma anche in molti altri libi. Il Nome dell’Arte è
un nome che dovrebbe restare segreto, se non detto a chi vi sta a cuore e
magari pratica con voi, conservatelo gelosamente e come uno strumento vi verrà
in aiuto quando meno ve lo aspettate.
Usando i vostri Strumenti vi accorgerete che questi
accumuleranno un po’ del vostro potere, delle vostre energie, quindi non
saranno più soltanto canali ma batterie di riserva. Divertitevi a costruirli se
siete capaci, o a cercarli in mercatini etc. ma come abbiamo detto prima non
abbiate fretta, tutto arriverà a tempo debito.
(Elder)
ALTARE
Non
è proprio un oggetto, ma un insieme di oggetti disposti per una pratica che può
essere quotidiana. Avere in casa un altare non è, spesso, facile soprattutto
quando viviamo con persone che della Wicca non sanno nulla o che sono contrari.
Avere un altare fisso non è un obbligo, potete anche tenere le cose in una
scatola, un sacchetto o un cassetto e tirarle fuori quando servono. Se invece
avete la possibilità di farlo, perché non pensare ad un bell’altare sempre a
disposizione? Non dovete fare altro che prendere un tavolino, una scatola
rivestita, una qualsiasi superficie piana, se trasportabile vi è utile quando
ritualizzate.
L’altare
è un luogo sacro, dove si svolgono la presenza Divina dovrebbe essere costante,
per questo motivo consigliamo di tenerlo pulito, spolverarlo spesso, abbellirlo
e fare offerte se non quotidiane almeno settimanali di fiori, frutti, alimenti,
incensi e candele, o di qualunque altra cosa. Un altare fisso è insomma anche
un impegno che un buon praticante non si può dimenticare. Trovategli un posto
che possa permettervi di mantenere la privacy vostra e dello stesso, in modo
che non venga toccato da altri al di fuori di voi, per un motivo principalmente
di rispetto verso la sacralità dell’oggetto.
L’altare
può contenere statue di Divinità e oggetti che utilizzate abitualmente nei
rituali, sconsigliamo di esibire athame o altri oggetti (a meno che non siate
sicuri che nessuno toccherà il vostro altare) estremamente personali. Al posto
delle Statue o di immagini di Divinità potete usare delle candele colorate, un
consiglio potrebbe essere marrone la candela della Dea (che rappresenta la Terra ) e azzurra quella del
Dio (che rappresenta il Cielo) ma dati sfogo al vostro intuito o a quello che avete
letto in giro che più vi aggrada. Sistemate gli oggetti in modo che abbiano un
senso, almeno per voi, e non dimenticatevelo durante la settimana o fin quando
non ne avete bisogno.
sabato 2 febbraio 2013
STRUMENTI PER RITUALI WICCA
Come nella
maggior parte delle religioni, anche nella Wicca vengono utilizzati alcuni
oggetti per usi rituali. Questi strumenti invocano le Divinità, allontanano le
negatività e dirigono l'energia attraverso il tocco e l'intenzione. Questi
oggetti non sono indispensabili per praticare la Wicca , tuttavia
arricchiscono i rituali e sono in grado di simboleggiare energie complesse. Gli
strumenti non hanno alcun potere, salvo quello che gli infondiamo. Lo strumento
più importante per noi streghe non c’è dubbio che siamo noi, la nostra energia,
volontà, passione, forza e determinazione. Ma questi particolari oggetti,
antichi e carichi di un'energia millenaria, ci possono aiutare a compiere i
nostri incantesimi, assorbono e proiettano l’energia e l’utilizzo di strumenti
specifici, per un uso specifico, aiuta a focalizzare l’attenzione su quello che
si vuole realizzare. L'usarne uno o tutti non fa differenza... salvo quella che
gli infondiamo. Ecco l’elenco di questi strumenti, da quelli che sono
universalmente collegati con la pratica dell’Arte a quelli più particolari e
meno utilizzati.
ATHAME
BACCHETTA
SCOPA
SPADA
SPECCHIO NERO
GRIMORIO O LIBRO DELLE OMBRE
BASTONE
CAMPANELLA
CANDELE
INCENSO
VESTE RITUALE
LIBRO SPECCHIO
NOME
ALTARE
Il Grimorio
Libro delle
ombre: Il termine "grimorio" è un sinonimo di Libro delle Ombre, una
raccolta di incantesimi, preghiere, rituali, tabelle di corrispondenze, ma
anche poesie e versi, che ogni Strega possiede e custodisce gelosamente. Chi
lavora all'interno di un gruppo, in genere riceve la propria copia del Libro
delle Ombre il giorno dell'iniziazione, e poi spetta a lei ricopiarlo a mano.
Naturalmente il più grosso ostacolo per chi non aveva la possibilità, o la
voglia di lavorare in un gruppo, era proprio il fatto di non avere accesso ad
un grimorio. Con il diffondersi della pratica solitaria nella Wicca, sono stati
pubblicati molti libri con incantesimi e rituali (tutti in inglese), alcuni
validi, altri meno, e poi con la rivoluzione di Internet, è possibile
recuperare incantesimi nel giro di pochi clic. Potete usare un libro bianco
rilegato, o magari qualche quaderno con la copertina rigida e fogli di carta
riciclata, oppure anche un raccoglitore ad anelli. Scrivendo il Libro delle
Ombre ci si accorge con il passar del tempo che un certo rituale non è più
sentito come prima, o che si vuole cambiare qualcosa, per cui deve essere anche
facilmente "aggiornabile". Nessun Libro delle Ombre è un testo sacro,
se non per voi stessi; rispettate quelli degli altri, e ricordatevi che non è
possibile dire quale sia migliore o più valido. Se volete un consiglio su come
organizzare il materiale nel vostro Libro: all'inizio alcune preghiere fondamentali,
come la Rede , e
l'Invocazione alla Dea di Doreen Valiente, e l'Invocazione al Dio di Scott
Cunningham, più qualche aforisma. Poi le istruzioni per preparare il circolo,
aprirlo e chiuderlo; i riti degli otto Sabbat. Continuare con significati e
proprietà di colori, gemme, erbe, giorni, orari, fasi lunari, stagioni,
candele, e così via; infine scrivere le istruzioni per preparare infusi,
decotti, tisane e preparazioni erboristiche. Scrivere poi incantesimi veri e
propri, aggiungendo qualche informazione sulle rune, su certi gesti e simboli.
Ripeto, è un lavoro lungi dall'essere finito, per sua stessa natura è sempre in
evoluzione poiché il vostro cammino è sempre in evoluzione. Molti solitari,
influenzati dai libri di Cunningham hanno preso l'abitudine di usare una specie
di "stenografia", certi simboli per velocizzare il lavoro di
scrittura; ricordate che il Libro delle Ombre va scritto in modo chiaro e
leggibile perché dovete riuscire a leggere anche in condizioni di scarsa
visibilità, e poi comunque imparare a memoria i rituali non guasta... Tuttavia
potete sempre personalizzarlo, rivestire un quaderno anonimo con una carta
sulla quale disegnare qualcosa di carino (se siete bravi a farlo...), o
scrivere qualcosa con un alfabeto runico, e così via. Una tradizione vuole che
si usino delle foglie di erba gatta piuttosto larghe come segnalibro; se vi va
di provare... ma poi non lamentatevi se il vostro gatto cerca di mangiarsi
tutto il libro. Infine, cercate di tenerlo al riparo da occhi indiscreti... non
per niente si chiama Libro delle Ombre.
Il Libro:
La Strega scriverà in questo libro i suoi incantesimi, le
sue ricette e le sue esperienze. Secondo la tradizione questo libro dovrebbe
essere rilegato dalla strega stessa e scritto su carta pergamena, ma, se questo
risultasse troppo complicato, può andare bene anche un album da disegno di
buona qualità. Il libro dovrà essere esorcizzato con acqua e fuoco e sulla
copertina verrà disegnato un pentacolo con delle rune dipinte. Anche per la
consacrazione del libro dovranno essere pronunciate delle parole
appropriate.
Il Libro
delle Ombre: E' qui che
andranno inseriti tutti gli incantesimi, invocazioni, rituali di cui si viene a
conoscenza o che creiamo (se si è eclettici). E' il grande ricettario della
strega, le cui ricette non sono alla portata di tutti. Non si divide con altri
(almeno che non si tratti di un coven o che lo si passi ad un discepolo) e vi
si possono tracciare rune o incantesimi di protezione sulla copertina.
Il Libro Specchio: E' lo strumento più personale di una strega,
nessuno eccetto lei dovrà leggerlo. Si tratta di un diario personale dove
verranno trascritti tutti quegli avvenimenti che hanno a che fare con la
pratica religiosa, segni, sogni, emozioni e sensazioni della giornata.
Rileggendolo tornerà utile per osservare i progressi compiuti e gli errori
ripetuti che vanno corretti.
Il Libro delle
Ombre: Il Libro delle Ombre è
il manuale dei Wiccan, e contiene invocazioni, rituali, incantesimi, rune, le
regole che governano la magia, e così via. Alcuni Libri delle Ombre sono
tramandati da un Wiccan all’altro, di solito all’iniziazione, ma la stragrande
maggioranza dei Libri oggi è fatta da ogni singolo Wiccan. Non credete alle
storie di molti altri libri sulla Wicca secondo i quali un singolo Libro delle
Ombre è stato tramandato dall’antichità, perché ogni fazione Wiccan sembra
affermare di avere loro l’originale, e sono tutti differenti. Anche se fino a
poco tempo fa un Libro delle Ombre di solito era scritto a mano, oggi sono
abbastanza comuni versioni scritte a macchina o anche fotocopiate. Per fare il
vostro Libro delle Ombre, cominciate con un libro bianco, si trovano in molti
negozi di arte o librerie. Se non riuscite a trovare un libro bianco rilegato,
andrà bene anche un quadernone a righe basta che lo "sentiate".
Scrivete semplicemente in questo libro tutti i rituali, gli incantesimi, le
invocazioni e le informazioni magiche che avete composto, o trovato da qualche
parte, e che vi piacerebbe conservare. Ricordate: tutti i Libri delle Ombre
sono solo suggerimenti di rituali, non "sacre scritture". Non
sentitevi mai legati a quelle parole. Infatti, molte Streghe usano i
raccoglitori ad anelli, rimescolando le pagine, aggiungendo o eliminando
informazioni dal loro Libro delle Ombre a piacere. È una buona idea copiare a
mano i vostri incantesimi e rituali. Non solo vi assicurate così di aver letto
il libro completamente, ma vi consente anche una lettura più facile a lume di
candela. Idealmente tutti i riti dovrebbero essere imparati a memoria, o creati
spontaneamente, ma se leggete i vostri riti, assicurate che la vostra copia sia
leggibile al tremolio della fiammella.
Il Libro Specchio: Il Libro specchio è un diario magico dei vostri
progressi nella Wicca. Può essere qualsiasi cosa, un diario con il lucchetto, o
un quaderno ad anelli. Appuntate in esso tutti i vostri pensieri e sensazioni
sulla Wicca, i risultati delle vostre letture, successi o fallimenti magici,
dubbi e paure, sogni significativi, anche preoccupazioni mondane. Questo libro
è solo per i vostri occhi. Nessun altro avrà mai bisogno di leggerlo. Questo
libro è uno specchio della vostra vita spirituale. Come tale, è molto prezioso
per valutare i vostri progressi nella Wicca, ma anche nella vita. Così,
leggendo e rileggendo il libro, diventerete i vostri stessi insegnanti. Notate
le zone problematiche e fate i passi necessari a risolverle. Il momento
migliore per annotare queste informazioni è immediatamente prima di andare a
dormire. Mettete la data ad ogni aggiunta, e se volete, indicate anche la fase
lunare e qualsiasi informazione astronomica che possa essere pertinente (fase
lunare, eclissi, tempo). Una delle mete della Wicca è la conoscenza di sé; il
Libro Specchio è un prezioso strumento per raggiungerla.
Il Dio
La sua
presenza è nel sole che splende e che brilla e le stelle; è il protettore degli
animali selvaggi, il suo dominio si estende dalle foreste inviolate ai deserti
infuocati e le imponenti montagne. A lui è anche associato il ciclo annuale di
fioritura, maturazione e raccolto. È il raccolto mietuto, il vino spremuto, il
grano dorato, le mele che pendono. Con la Dea celebra il sesso (sacro per il fatto che
portando piacere, fa scivolare la consapevolezza lontano dal mondo quotidiano.
I simboli per il Dio, sono: la spada, corni, lancia, candela, l’oro, l’ottone,
diamante, falce, freccia, bacchetta, tridente, coltello ecc…
Alcuni
attributi e simboli del Dio:
- Dio del sole (sole, oro, ottone, falò,
candele)
- Dio della fertilità e sesso (ghiande,
pigne, bacchette)
- Dio della terra, animali selvaggi, delle
messi, deserti, pianure (valli, grano, pietre, foreste…)
- Dio dell’estate (fuochi ardenti, luce del
giorno, il sud)
- Dio della caccia, morte e rinascita, del
castigo, guerre e conflitti (Corna, lance, tramonto, inverno…)
Insieme, ci
aiutano ad aiutare noi stessi, a superare le vicissitudini e per portare gioia
nelle nostre vite. Associato al Sole. Come la dea, anche lui ha in triplice
aspetto di giovane cervo, cornuto e anziano onnisciente. Visto come uno dei due
aspetti della bipolarità divina. Attraverso le varie fasi di crescita
simboleggia la passione e la vita selvaggia, la maturità feconda che dona vita
e la saggezza della conoscenza che tutto comprende. Come il sole, nasce,
cresce, risplende e declina per poi risorgere. Attraversa le stagioni e il
ciclo di morte e rinascita (rappresentato dai sabbat).
Le fasi
della giornata sono importanti:
- Alba: più propizio per la purificazione e agli inizi. Essendo la
rinascita del sole, ideale per gli incantesimi di nascita di un’attività o
cammino.
- Mezzogiorno: periodo di massimo splendore e maggior
lucidità per le attività mentali.
- Tramonto: ideale per allontanare stress, fatica e per rigenerarsi o per
incantesimi tesi a sbarazzarsi di qualcosa.
- Mattino: (prima delle fasi minori). Per le pratiche di accrescimento e
di consolidamento.
- Pomeriggio: (seconda delle due fasi minori). Periodo
in cui si maggiormente ricettivi e ci si può dedicare alla divinazione e
alla ricerca.
venerdì 25 gennaio 2013
Costruire le Rune
Le
rune si possono costruire con materiali diversi: creta, vetro (es. gocce
dell'acquario), pezzetti di legno, corteccia, sassi, pietre, quarzo, e via
dicendo.
Dopo aver scelto il materiale i simboli sulle rune si possono sia incidere che disegnare. Sarebbe buona cosa che le dimensioni delle rune siano il più simili tra di loro e che, se il materiale prescelto è il legno, si chieda prima il "permesso" alla pianta secondo il consueto rito (vedi magia verde). Nello sciamanismo la consacrazione delle Rune non ricopre un ruolo fondamentale mentre lo è nella religione Wicca.
Terminata la consacrazione delle Rune custoditele in un sacchetto, magari di stoffa e costruito da voi.
Dopo aver scelto il materiale i simboli sulle rune si possono sia incidere che disegnare. Sarebbe buona cosa che le dimensioni delle rune siano il più simili tra di loro e che, se il materiale prescelto è il legno, si chieda prima il "permesso" alla pianta secondo il consueto rito (vedi magia verde). Nello sciamanismo la consacrazione delle Rune non ricopre un ruolo fondamentale mentre lo è nella religione Wicca.
Terminata la consacrazione delle Rune custoditele in un sacchetto, magari di stoffa e costruito da voi.
Web
martedì 22 gennaio 2013
Feste Pagane
Streghe, Wicca e Pagani celebrano da sempre
feste che riflettono i cicli naturali della natura, in un ciclo chiamato
"la ruota dell'anno".Queste antiche manifestazioni sono state
stroncate nel sangue secoli fa, e quelle più resistenti sono state assorbite in
maniera distorta dal cristianesimo, in modo da tentare di farne perdere il
significato. Hanno fallito, noi ricordiamo TUTTO.
Queste sono le feste che vengono osservate
nei paesi anglosassoni o a tradizione celta/wicca. In Italia, sebbene i giorni
coincidano, le feste vengono celebrate con nomi diversi, e il loro numero varia
da zona a zona, come il nome nel dialetto del posto.
La terminologia "ruota dell'anno"
sta ad indicare a tutti che il tempo e' circolare, non lineare. Attraverso di
esse noi celebriamo il ciclo della vita, della morte e della rinascita, ciclo
che scorre eterno nella natura e nella vita umana. Con la celebrazione di
queste feste, noi ci leghiamo al mutevole ciclo della vita, della morte, della
rinascita: chiunque di noi noti come vanno le cose intorno a noi può rendersi
conto che si tratta di un ciclo eterno e immortale.
Non tutti le tradizioni rispettano queste
date alla giornata: molti festeggiano le feste il giorno del più vicino
plenilunio.
Saturnalia (Nome antico: Festa dei Lumi,
Yuletide, Alban Arthan):[Dicembre 22]Detta YULE dai celti, e' la notte più
lunga dell'anno. Esso rappresenta la rinascita della Dea sotto forma di un Dio
che da inizio ad un periodo di buio, freddo, quale l'inverno. Poiché nelle
popolazioni europee non si riusciva a stroncare questa festa, i cristiani vi
posero in prossimità il Natale, in modo da sviare la gente dal vero
significato: la rinascita della Dea, normalmente fertile e donna, sotto forma
di un Dio, mortale , freddo e maschio, che purifica il mondo nella morte e nel
gelo preparandolo alla rinascita della primavera. L'usanza di celebrare la
festa di notte, per le strade, con bancarelle che brillavano di luci delle
candele da' il nome alla ricorrenza.
Candelora (Detta anche Inbolc):[Febbraio,
2] E' la prima delle 4 grandi feste del'anno. I primi sussurri della primavera,
che rappresentano il ritorno della Dea, fertile e viva, che trionfa sul Dio
della morte che ha purificato tutto col gelo dell'inverno. Arriva insieme al
germogliare dei primi semi, ed e' un momento iniziatorio. Visto il valore
agrario della festa, il cristianesimo non riuscì a sradicarla del tutto, ma
nemmeno ad assorbirla del tutto : ne nacque come risultato la festa pagana del
carnevale, che comunque riuscì a nascondere la vera natura della festa. Celebra
il risveglio della terra.
In questa notte si consacrano le candele
che serviranno per i rituali magici durante l'anno, ma anche molto propizia per
le benedizioni fatte con l'acqua. E' un'occasione di celebrazione, utile per
tutti i rituali di natura costruttiva e volti ad aumentare la sensibilità e la
veggenza.
Primiera (Nome celta: Ostara, Vernal
Equinox, Ostara, Alban Eiler, Esther):
[Marzo, 21] Il primo vero giorno di primavera. Il giorno e la notte sono
lunghi esattamente lo stesso tempo, e la Dea e' rinata dalle ceneri del Dio
distruttore. Inizia il ciclo femminile della fertilità e della produttività
della vita e della luce. La Dea inizia la sua crescita. Anche questo culto era
troppo radicato presso i contadini del primo periodo cristiano, e non riuscendo
a strapparlo dai loro cuori vi posero la pasqua, ignorando che nelle scritture
il periodo dell'anno relativo alla morte di Cristo veniva evidentemente dopo il
raccolto, dal momento che esso veniva in quel periodo sequestrato come tributo
a Roma.E' la morte dell'inverno.
Molto utile per le evocazioni e le
consacrazioni degli strumenti rituali e di talismani.
Calendimaggio (Nome celta: Beltaine,
Beltaine Mayday, Walburga):[Aprile 30-Maggio 1] La Dea e' ora fertile e il Dio
invernale , ormai piccolo e debole, esprime il suo amore per Lei, abbandonando
i terreni ormai fertili e fioriti. I primi fiori vengono colti in onore della
Dea.
Molto favorevole per operazioni di malefici
e evocazioni demoniache e negromantiche.
Le erbe (Midsummer Feill-Sheathain, Alban
Hefin):[Giugno 21-24] I giorni dei primi raccolti, e la Dea, fertile, inizia a
condividere i propri frutti. Maggiormente diffusa nel nord Europa, questa
festività fu stroncata nel sangue. E' il momento ideale per matrimoni e
costruzioni, e viene celebrato come un festival dei fuochi e delle luci, con
grandi fiamme accese a rischiarare la notte. Fase attiva per evocazioni,
invocazioni e rituali di alta magia.
Festa d'estate (Nome celta:
Lugghnasadh):[Agosto 1] Il vero raccolto. Le piante danno la maggior parte dei
loro frutti, che sono anche i propri semi, e si preparano quindi a porre fine
al ciclo della vita, propagando se stesse oltre. Ogni cosa e' giunta a
compimento, e l'acme della fertilità della Dea prelude all'inizio del suo
declino. Il buio prende il sopravvento sulla luce.
Per le streghe è un momento di riunione
interiore con le proprie compagne per godere dei frutti di tutti gli sforzi
compiuti durante l'anno.
Secunda (Nome celta: Mabon): [Settembre 21]
Il secondo raccolto. Oggi, come per la Primiera, il giorno e la notte sono
ugualmente lunghi , e la natura e' in una fase in cui gli ultimi frutti
preludono alla morte purificatrice dell'inverno. Il Dio freddo e mortale
dell'inverno si appresta a crescere di potenza. E' detto festa dei fuochi
perché si celebrava alla luce dei grandi fuochi con cui si purificava la terra
dai resti del raccolto.
Calenda (Nome celta: Shamain, Halloween,
ShadowFest, Martinmas, Old Hallowmas):[Ottobre 31] L'ultimo raccolto. La notte
vince sul giorno, e la Dea muore per rinascere sotto forma di Dio. Gli ultimi
frutti possono essere raccolti, ma si tratta della spoliazione che prelude
l'arrivo della morte purificatrice e buia. Noi capiamo in questo giorno che
nulla e' eterno e che la vita e' un ciclo di morte rinascita. E' il momento
forse più magico e significativo dell'anno per noi. In effetti, questa
festività fu un bel grattacapo per i cristiani, in quanti si ostinò a resistere
nonostante le repressioni. Per quanto si sia inventata una festa ad hoc (i
cristiani NON hanno MAI avuto culti dei morti o degli spiriti nella loro
cultura) quale la festa dei morti essa continua ad essere ricordata come la
"Festa delle streghe".
Sono
favorite le evocazioni e tutti i riti volti alla restituzione dei torti subiti.
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venerdì 18 gennaio 2013
La legge del potere
La legge del potere scritta da
Scott Cunningham regola l’utilizzo del potere magico nelle pratiche neopagane
della wicca.
1) Il Potere non sarà usato per provocare danni, ferire o controllare
gli altri. Ma se dovesse presentarsi la necessità il potere sarà usato per
proteggere la nostra vita o le vite di altri.
2) Il Potere si usa solo per come indica la necessità.
3) Il Potere può essere usato a vostro vantaggio, finché facendo questo
non danneggiate altre persone.
4) Non è saggio accettare denaro per l’uso del Potere, perché esso
controlla velocemente chi lo riceve.
5) Non usate il potere per trarne orgoglio, perché questo svilisce i
misteri della Wicca e della Magia.
6) Ricordate sempre che il Potere è il dono sacro della Dea e del Dio e
non dovrebbe mai essere usato male o abusato.
Pentacolo
Cerchio
che include la stella a 5 punte, rappresentazione stessa della magia non
avendo fine e senza inizio, rappresenta l’infinito e l’eternità. Il pentagramma
è uno dei simboli caratteristici delle streghe, e della Wicca. Forme più
semplici della stella a cinque punte potranno essere portate come segno della
vostra fede, appese al collo come un monile, in qualsiasi materiale, meglio se
d’argento che è il metallo sacro alla luna o d’oro.
IMPORTANTE:
badate che la punta del pentagramma sia rivolta sempre verso l’alto. Le cinque
punte corrispondono ai 4 elementi Aria, Acqua, Fuoco e Terra, la punta
superiore corrisponde allo "Spirito". La punta più alta è lo spirito,
la punta a destra in alto rappresenta l'Acqua, la punta a sinistra in alto
l'aria quella in basso a destra il fuoco e quella in basso a sinistra la terra.
Nei rituali agli elementi vengono assegnati i punti cardinali:
Terra: NordAria: Est
Acqua: Ovest
Fuoco: Sud
Spirito: Centro
Nella Wicca il pentagramma rappresenta anche la posizione per pregare, invocare gli dei, infatti, le punte coincidono con le parti del corpo, la punta in alto con la testa, le due punte in alto con le braccia e le due punte in basso con le gambe.
I simboli sono: Lia Fail - la pietra del destino; la spada invincibile di Lugh di Gorias; la lancia magica delle terre di Finias; il Calderone di Dagda (Ceridwen) di Murias; e la magia di Mannan, dio del mare che abitava l'isola di Man.
sabato 3 novembre 2012
TREDICI METE
Le tredici mete della strega racchiudono i principi dell’Arte Wicca e della stregoneria
Tredici sono le mete di strega
Un solo filo racchiude e le lega
Un solo cerchio le va a limitare
Concentrati adesso e stai ad ascoltare
Conosci te stessa per prima cosa
Comprendi l’Arte sin qui misteriosa
Sii disponibile ad imparare
Con molta saggezza usa il sapere
Il comportamento sia equilibrato
Ed il tuo parlare sia ben ordinato
E pure in buon ordine tieni il pensiero
Festeggia la vita con cuore sincero
E con la terra armonizza il tuo giro
Mangia più sano e correggi il respiro
Esercita il corpo con attenzione
Abitua la mente alla meditazione
Un’ultima meta hai da osservare
martedì 16 ottobre 2012
Wicca
Chi timidamente evita la Tenebra, ottiene solo un sollievo temporaneo, fino al momento in cui la Tenebra stessa avanza e lo coglie quando è meno preparato! In principio la Grande Tenebra, Diana, su divise in due forze uguali ed opposte, notte e giorno. La notte dominata dalla Luna, Diana, mentre il giorno dal Sole, suo fratello Lucifero. La luna, prese le sembianze di un gatto, sedusse il Sole e dalla loro unione nacque una figlia, Aradia, la Regina di tutte le Streghe! Ognuno ha la propria religione, e quindi le proprie credenze, i cristiani credono in Dio, unico e onnipotente che ci osserva dall'alto dei celi; la religione delle streghe è la Wicca, essi credono negli Dei, credono nella madre Luna e nel padre Sole. I Wiccan credono che gli Dei siano sempre accanto a noi che si identificano con la natura. Gli Dei sono sempre con noi, in ogni istante della vita. La Wicca è una religione molto antica, una religione pagana, celebra la santità della Natura. I Pagani onorano il Divino in tutti i suoi aspetti, sia femminili che maschili, come parte di un tutto sacro. Cercano l'unione tra lo spirito e la Divinità armonizzandosi con la Natura, esplorando il proprio "io". I Pagani rispettano i diritti di tutti gli esseri viventi, rispettano la natura convivono con essa, la rispettano e la "custodiscono". Wicca è una parola inglese, deriva dall'inglese antico. La Wicca deriva dalla religione professata dai Romani, che era una religione pagana. Le religioni pagane sono molto antiche, esistevano ancora prima dell'arrivo del Cristianesimo.
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