domenica 3 febbraio 2013

ATHAME


Strumento cerimoniale di invocazione utilizzato per dirigere le energie, Si usa per aprire il cerchio, per invocare gli elementi, per trasferire energia in oggetti toccandoli con la punta e in pozioni immergendovi la stessa o, assieme alla coppa, nei rituali di fertilità.
L’athame, che non è mai utilizzato per tagliare, ha solitamente una lama a doppio filo che simboleggia la complementarietà degli opposti (luce-oscurità, maschile-femminile, positivo-negativo, ecc.). Il suo manico solitamente è nero (o comunque di un colore scuro) poiché questo “colore” assorbe le energie per poi rilasciarle nei riti successivi, acquistando ogni volta più potere. Sul manico, o anche sulla lama, si possono incidere simboli, rune o il proprio nome trasmettendogli in questo modo le proprie energie. Dopo la consacrazione, quando non utilizzato, dovrebbe essere tenuto avvolto in un panno (che per alcuni deve essere rosso, per altri nero) questo per far sì che non disperda l’energia accumulata durante l’uso. 
Athame a doppia lama. Composto da una divinità egizia, con uno scarabeo alato che fa la guardia alla mano. Il fodero è decorato con geroglifici e foglie di palma.



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