Visualizzazione post con etichetta dei. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dei. Mostra tutti i post

venerdì 7 febbraio 2014

AMON-RA, DIO SOLE

Venerato dagli antichi Egizi come il più grande E IL Più POTENTE FRA TUTTI GLI DEI, Ra si auto generò e creò ogni cosa. Successivamente fu unificato al dio tebano Amon e divenne Amon-Ra.


1.       Amon-Ra è rappresentato come un uomo o un faraone con disco solare sulla testa.
2.     Gli egizi pensavano che il sole fosse il corpo o l’occhio di Amon-Ra.
3.     I faraoni egizi si consideravano la manifestazione di Amon-Ra in terra.
4.     Il grande tempio di Amon-Ra si trovava a Eliopoli, vicino al Cairo, il centro del suo culto.


Il Creatore

Dio supremo delle antiche divinità egizie, fu principalmente associato al sole. Gli Egizi credevano che durante il giorno il sole e Amon-Ra attraversassero il cielo su una barca e che di notte Amon-Ra facesse ritorno attraverso gli inferi su un’altra barca per risorgere a oriente il giorno successivo.
La rappresentazione di Amon-Ra variava a seconda della posizione del sole nel cielo. Quando si trovava alto a mezzogiorno, Amon-Ra aveva le sembianze di un uomo. All’alba appariva come Khepri, lo scarabeo che faceva sorgere il sole. Al tramonto, diventava il dio con la testa di ariete KKhnum.
I faraoni tentarono di fare del culto di Amon-Ra la religione di stato. Tuttavia Amon-Ra fu associato ad altri dei come Atun, un altro dio sole. Fu anche collegato al dio Horo, dalla testa di falco, diventando così il governatore della terra, del cielo e degli inferi.


Dinastia divina

Amon-Ra esercitava il suo potere sugli antichi Egizi attraverso altri dei e dee:

1.       Shu, dio dell’aria e del vento, figlio di Amon-Ra, sostiene il cielo e protegge Amon-Ra durante i suoi viaggi.
2.     Tefnut, dea della luna e dell’acqua, era la figlia di Amon-Ra.
3.     Nut, la dea del cielo e della notte, era la figlia di Shu e Tefnut, e la madre di Osiride, Seth, Iside e Nefti.
4.     Geb, dio della terra. Era il fratello e il marito di Nut.


Scritto da Andromeda

venerdì 1 febbraio 2013

Dei e Miti


Ogni grande civiltà del passato ha avuto la sua schiera di divinità. Gli uomini credevano che la loro esistenza dipendesse dai favori degli dei. Ogni divinità aveva poteri particolari. In onore degli dei sono stati costruiti templi meravigliosi e per raccontare le loro gesta, con cui venivano spiegati i misteri del mondo, sono state scritte grandi opere letterarie.


Medio Oriente e Oriente
Secondo le credenze degli Egizi Amon (o Ra), il dio sole, doveva lottare ogni giorno con Apophis, il serpente dio dell’oscurità: decapitandolo colorava di rosso il cielo, all’alba e al tramonto.


Il culto di alcune divinità Indù risale a 4000 anni fa, come ad esempio il potente Shiva, spesso raffigurato come mezzo uomo e mezza donna. Il culto di Buddha si è diffuso dall’India alla Cina e al Giappone.



Grecia e Roma
Zeus era il padre di tutti gli dei greci, che vivevano sul Monte Olimpo. I Romani adottarono gli dei Greci cambiandogli semplicemente il nome: Zeus divenne Giove, Afrodite, dea dell’amore, divenne Venere, e Artemis, dea della caccia, venne ribattezzata Diana.



Nord Europa
Le divinità dei popoli nordici vivevano ad Asgaror, collegata alla Terra da un arcobaleno. Il loro capo era Odino, che sacrificò un occhio per bere alla fonte della conoscenza.




Americhe
I popoli precolombiani compivano sacrifici umani per compiacere gli dei e gli spiriti degli antenati, e per avere in cambio fertilità e prosperità. Quetzalcoatl, il serpente piumato, era il dio più importante per gli Aztechi, e, con nomi diversi, per le maggiori civiltà antiche del Centroamerica, come i Maya o i Quiché.






Scritto da Andromeda

sabato 3 novembre 2012

PREGHIERA WICCAN (IN RIMA)



"Benedetti siano i miei piedi
come ogni cosa che agli dei chiedi
benedette siano le mia ginocchia
la riconoscenza allo Spirito è molta
benedetto sia il mio cuore
che grazie agli dei non patisce dolore
benedetti siano i miei occhi
fa che vedano la saggezza di molti
benedette siano le mie labbra
che possano sempre dire il vero"




martedì 16 ottobre 2012

Credo delle Streghe


La parola delle streghe adesso devi sapere,
segreti che nascondiamo nelle notti più nere
quando il buio era il sentiero del nostro destino
che ora portiamo nella luce del mattino.

Mistica acqua e fuoco misterioso,
la terra e l'aria del vento tempestoso
noi conosciamo per la nascosta quintessenza
e il segreto teniamo per la nostra conoscenza.

Cerchio magico, ciclo naturale,
con te godiamo e con la vita universale
il nascere e rinascere di tutta la natura
il placido passare di inverni e primavere.

Torna il Gran Sabba per quattro volte all'anno
e per prepararsi le streghe già sanno
si danza di Lammas, a Imbolc, Ostara
ad Halloween ch'è forse la festa più cara

A Marzo e Settembre c'è l'equinozio
A giugno e dicembre invece il solstizio
Per quattro volte le Streghe van fuori
a festeggiare  i Sabba Minori.

Tredici lune d'argento in un anno
Tredici membri in coven ci stanno
Tredici volte gli esbat si fanno
Per dodici mesi e un giorno che vanno.

Attraverso il tempo il potere passava
tra donna e uomo ed ognuno donava,
quando ogni secolo andava a finire
l'uno  nell'altro  insieme ad unire.

Quando il magico cerchio è tracciato
dal potere di spada o athame incantato,
in mezzo ai due mondi giace il suo raggio
e in terra di ombre comincia il suo viaggio.

E allora questo mondo non potrà sapere
quello che l'Altro non vorrà dire,
gli Dei più antichi sono invocati,
e i Riti Magici sono riusciti.

Due sacre colonne ci sono all'entrata
dei mondi sorreggon la porta innalzata;
due son le forze della natura
e doppio è l'aspetto divino in misura.

Il buio e la luce in continuazione
stan l'uno nell'altro in successione:
Dio e Dea saranno chiamati;
questi i concetti che ci hanno insegnati.

Cavalca di notte nel vento in tempesta
Signore del buio, il Dio Cornuto,
Di giorno è invece il re della foresta
e a lui tutte le piante ed il verde è dovuto.

E' giovane o vecchia, è come le pare,
tra nubi squarciate è il suo navigare,
a mezzanotte d'argento diventa
e come L'Anziana incantesimi inventa.
 
Maestro e Maestra di ogni magia
che state nell'animo e nella mente
per sempre immortali vi rinnovate
voi che potete e fate e disfate.
In onore agli Dei il calice alziamo,
nel loro nome amiamo e balliamo
finché a nostra Madre non ritorneremo
quando dal corpo ci separeremo.

Fai quello che vuoi, fai come ti va
fai con amore, se male non fa,
se questa regola si rispetterà.
l'antica Magia compiuta sarà.


Wicca


Chi timidamente evita la Tenebra, ottiene solo un sollievo temporaneo, fino al momento in cui la Tenebra stessa avanza e lo coglie quando è meno preparato! In principio la Grande Tenebra, Diana, su divise in due forze uguali ed opposte, notte e giorno. La notte dominata dalla Luna, Diana, mentre il giorno dal Sole, suo fratello Lucifero. La luna, prese le sembianze di un gatto, sedusse il Sole e dalla loro unione nacque una figlia, Aradia, la Regina di tutte le Streghe! Ognuno ha la propria religione, e quindi le proprie credenze, i cristiani credono in Dio, unico e onnipotente che ci osserva dall'alto dei celi; la religione delle streghe è la Wicca, essi credono negli Dei, credono nella madre Luna e nel padre Sole. I Wiccan credono che gli Dei siano sempre accanto a noi che si identificano con la natura. Gli Dei sono sempre con noi, in ogni istante della vita. La Wicca è una religione molto antica, una religione pagana, celebra la santità della Natura. I Pagani onorano il Divino in tutti i suoi aspetti, sia femminili che maschili, come parte di un tutto sacro. Cercano l'unione tra lo spirito e la Divinità armonizzandosi con la Natura, esplorando il proprio "io". I Pagani rispettano i diritti di tutti gli esseri viventi, rispettano la natura convivono con essa, la rispettano e la "custodiscono". Wicca è una parola inglese, deriva dall'inglese antico. La Wicca deriva dalla religione professata dai Romani, che era una religione pagana. Le religioni pagane sono molto antiche, esistevano ancora prima dell'arrivo del Cristianesimo.