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martedì 5 febbraio 2013

Iside



Secondo il mito, la dea della maternità e della fertilità era così potente che poté riportare in vita Osiride, il marito morto assassinato. Iside rappresenta le ricche pianure dell’Egitto, rese feconde da Osiride, il Nilo.

1.       Iside sposò il fratello maggiore Osiride, dio dell’oltretomba e re dell’Egitto.
2.     Horo, il dio dalla testa di falco, nacque dalla sua unione con il risorto Osiride.
3.     Iside era una maga astuta, che ingannò Amon, il dio Sole, e ne conquistò il potere.
4.     Dea madre, fu venerata in tutto il Mediterraneo e il suo culto giunse fino a Roma.

Dea madre

Dotata di molti talenti, Iside era la figlia del dio della terra Geb e della dea del cielo Nut. Iside insegnò ai suoi sudditi a macinare la farina, a filare la lana e a indossare abiti. Inventò anche lo statuto del matrimonio e sposò il fratello Osiride.
Dopo che suo marito fu ucciso per gelosia dal fratello Seth, Iside lo cercò e ne trovò il corpo smembrato. Dopo averlo riportato rapidamente in vita, essa ne rimase gravida. La dea portò in gran segreto il figlio Horo (che divenne il dio del sole e del cielo) nelle paludi del delta del Nilo, dove Seth non avrebbe potuto trovarlo.
La figura di Iside si fece sempre più importante, e assorbì gradualmente le qualità di tutte le altre dee. Sebbene vi siano migliaia di immagini di Iside, spesso con un trono sulla testa, si sa poco di lei. Gran parte delle informazioni che abbiamo è dovuta agli scritti dello storico greco Plutarco.

Il culto di Iside

Identificata con Demetra, divinità greca della natura, Era, dea madre, ed Afrodite, dea dell’amore, Iside divenne il fulcro di un culto misterico popolare nel cristianesimo delle origini. Il culto si diffuse in tutto il Mediterraneo sotto diverse forme.


Scritto da Andromeda

martedì 22 gennaio 2013

L’AUTO INIZIAZIONE


L’auto iniziazione è una tappa fondamentale del viaggio nel mondo della magia, essa non deve essere fatta appena si inizia questo percorso ma va eseguita quando vi sentite pronti.
Questo significa che nel momento in cui svolgete questo rito dovete essere pienamente consapevoli della scelta che state facendo: vuol dire abbracciare una religione ed impegnarsi a rispettarla, vivendo le sue regole e i suoi principi e migliorarla continuamente con il vostro cammino!
L’auto iniziazione è il rituale tramite il quale la nuova strega o stregone si presenta alla Dea e al Dio, chiede accoglienza e protezione durante questo viaggio spirituale.

Il nome magico

Molto importante è la scelta del vostro nome magico, la sua funzione è rappresentarvi nel mondo che c’è al di là, ovvero sul piano astrale. Esso, quindi, va scelto con cura perché non può essere cambiato o modificato nel corso del tempo, gli Dei, gli spiriti, gli elementali, le torri di guardia e gli angeli vi conosceranno grazie al vostro nome di potere.
Cosa fondamentale è non rivelarlo a tutto il mondo, ma solo alle persone di cui vi fidate ciecamente o ai membri della congrega. Questo perché con il nome magico di una persona si possono fare molte cose, in poche parole chi lo conoscerà vi potrà tenere in pugno e divertirsi a suo piacimento, in quanto sarete molto più indifesi.

Per scegliere il nome di potere ci sono varie modalità:

Numerologia: ogni lettera dell’alfabeto corrisponde ad un numero, innanzitutto è necessario calcolare il numero della vostra data di nascita o quello del vostro nome di battesimo (12/10/1990 = 1+2+1+0+1+9+9+0= 23= 2+3= 5 oppure Paola= 7+1+6+3+1 = 18= 1+8= 9 ), fatto ciò dovete far corrispondere il numero di uno dei due o la somma dei due (5 o 9 o 14=1+4=5) al numero risultante dal vostro nome di potere.

L’elenco della corrispondenza lettere/numeri è:
♦ A,J,S=1
♦ B,K,T=2
♦ C,L,U=3
♦ D,M,V=4
♦ E,N,W=5
♦ F,O,X=6
♦ G,P,Y=7
♦ H,Q,Z=8
♦ I,R=9



Associazione di nome: potete accostare vari nomi di cose od oggetti che per voi hanno un particolare significato, in qualsiasi lingua, a vostro piacimento. Alcuni esempi sono: Silver Raven Wolf, StarHawk, ShellApple o Dragon Fly.

Nomi di divinità: potete anche ricercare un nome di potere nei vari pantheon delle religioni di tutto il mondo, l’importante è che la vostra scelta sia guidata dal fatto che il dio o la dea che vi interessano rispecchino in qualche modo il vostro carattere e che li sentiate particolarmente vicini.

Ci sono anche molti altri metodi che potete usare, ad esempio andando a vedere a quale albero appartenete nel calendario Oghan dei Celti e scegliere il nome di quella pianta; andando a spulciare nella letteratura fantasy; prendendo il nome di qualche parente o antenato che sentite vicino… non limitate la vostra fantasia perché la cosa veramente importante è che vi appartenga!

Il rito dell’auto iniziazione

Questo rituale è scandito da alcuni momenti fondamentali, essi sono:
La Presentazione: con essa vi presentate al Dio e alla Dea con il nostro nome magico, dicendo loro per quale motivo avete deciso di intraprendere questo cammino e che siete pienamente convinti delle vostre scelte.
Il Giuramento: con esso affermate la vostra completa fedeltà al Dio e alla Dea e vi impegnate nel cammino spirituale che state per intraprendere, consci dei sacrifici che dovrete fare e delle difficoltà che dovrete affrontare.
La Richiesta: con essa chiedete alle divinità che vi siano accordate accoglienza e protezione.
Tutto ciò può essere scritto in prosa o in poesia, accompagnato da musiche, danze o gesti, arricchito con altri momenti come la vostra purificazione (spruzzarsi con acqua e sale, entrare in meditazione, ungersi con oli consacrati o avvolgere il proprio corpo con incensi profumati) o con un rito di promessa di amicizia e rispetto tra i vari componenti della congrega.

Al termine potete leggere poesie o recitare il Rede o la Fede della Strega, ogni cosa è a vostro piacimento.

Regole
L’auto iniziazione essendo un rituale segue alcune regole:
  • Deve essere eseguita durante un Esbat o un Sabba o in un giorno di luna crescente;
  • Deve essere eseguita all’interno di un cerchio magico;
  • prima di iniziare dovete evocare la Dea e il Dio al vostro cospetto;
  • al termine non dimenticatevi di ringraziare e congedare;


Ogni anno nella stessa data potete ripetere questo rituale come ricordo e per ribadire la vostra fede, il giorno in cui lo svolgerete diventa speciale nel quale per voi le energie saranno più forti, quindi potrete utilizzarle eseguendo altri incantesimi.
Il nome per una Strega identifica la sua vera essenza più intima trasportandola nella realtà segreta di cui tutte fanno capo, si può scegliere un qualunque nome di grandi Streghe della storia, nomi di Divinità, nomi di demoni, spiriti, luoghi magici da cui ci si sente attratti. Anche se il nome può sembrare ridicolo, non abbiate paura, nessuna sorella o fratello riderà di voi, l'importante è raggiungere questo stato di essenza radicale che il nome deve esprimere.
Il miglior modo per creare un nome magico è però quello di crearselo da soli, grazie a qualche libro di mitologia, o ancora grazie alle vostre affinità con gli elementi, riuscirete a costruirlo mescolando le sillabe e anagrammando qualche lettera, troverete presto il nome ideale.

"Seguite i vostri istinti, i vostri sentimenti, il vostro intuito."



Raymond Buckland: Il libro delle Streghe

venerdì 18 gennaio 2013

La legge del potere


La legge del potere scritta da Scott Cunningham regola l’utilizzo del potere magico nelle pratiche neopagane della wicca.

 

1) Il Potere non sarà usato per provocare danni, ferire o controllare gli altri. Ma se dovesse presentarsi la necessità il potere sarà usato per proteggere la nostra vita o le vite di altri.
2) Il Potere si usa solo per come indica la necessità.
3) Il Potere può essere usato a vostro vantaggio, finché facendo questo non danneggiate altre persone.
4) Non è saggio accettare denaro per l’uso del Potere, perché esso controlla velocemente chi lo riceve.
5) Non usate il potere per trarne orgoglio, perché questo svilisce i misteri della Wicca e della Magia.
6) Ricordate sempre che il Potere è il dono sacro della Dea e del Dio e non dovrebbe mai essere usato male o abusato.

giovedì 6 dicembre 2012

La Dea


Fonte di fertilità, saggezza. Raffigurata come Fanciulla (luna crescente), Madre (luna piena), Anziana (luna calante).
Dato che è natura, la natura intera, in lei vi è sia la Tentatrice sia l’Anziana, la culla e la tomba. Dona fertilità, amore ed abbondanza anche se ha contemporaneamente il suo lato oscuro. È la luna e il mare silenzioso, è l’incarnazione della fertilità e dell’amore. I simboli per onorarla sono; il calderone, la coppa, il labrys, i fiori a cinque petali, lo specchio, collane, conchiglie, perle, argento, smeraldi ecc… È detta anche Dea Trina (legata alle fasi della Luna), è legata molto strettamente alla Luna nuova e alla freschezza (nell’aspetto di fanciulla); alla luna piena, maternità e parto (come la madre); alla luna calante con la saggezza, lo spirito profetico, la magia, la distruzione e il castigo. La Dea possiede un ruolo oscuro che risulta evidente dalla natura stessa. Durante le pratiche dobbiamo vedere la Dea come qualcosa che ci reca sollievo spirituale, speranza e amore.
Simbolismi relativi agli aspetti della Dea che si possono usare nei rituali:
  • Signora dello spazio infinito (oscurità, teli neri, stelle, notte, vuoto, calderone, fiori, animali notturni).
  • Signora della Luna (mezzelune, perle, pietre di luna, specchio, argento, labrys).
  • Signora della Terra (frutta, cereali, natura fecondatrice, conchiglie, tazze, calici, calderoni, smeraldi).
  • Signora della freschezza, del rinnovamento, inizi, promesse e potenziali (campi incolti, uova, sorgenti, Luna Nuova).
  • Signora del parto, madri e maternità (Luna Piena, pietre forate, oggetti rotondi e ovali, un bimbo).
  • Signora di amore, pietà, bellezza (specchi, cuori, fiori, miele).
  • Signora della guarigione (acque purificanti, mani che dirigono il potere).
  • Signora dello spirito profetico (cristalli di quarzo, consapevolezza psichica, grotte, nudità, pozze).
  • Signora della magia (ogni strumento magico, spade, athame, fuso, fuoco, calderone).
  • Signora di saggezza (fuochi, libri, civette, Luna Calante).
  • Signora di distruzione, castigo, guerra (non consigliato nei rituali).
E’ associata alla luna, le cui diverse fasi ne caratterizzano i vari tratti distintivi. Non esiste un concetto di dea con una personalità definita. La luna è molto importante nelle pratiche magiche, rappresenta la forza femminile e ci aiuta a raggiungere i nostri obiettivi.
Le parti più importanti sono le fasi lunari, e sono:
  • Luna crescente: (attira). È la fase di evoluzione tra novilunio e plenilunio. È il momento indicato per tutte le pratiche, magiche e non, che prevedono un accrescimento e raggiungimento di un obiettivo; anche per qualsiasi inizio e cambiamento.
  • Luna piena: (tutti i tipi di magia). Momento di massimo splendore. È il momento ideale per qualsiasi pratica che risulterà fluida. Periodo migliore per trattare situazioni difficili di maggior impegno.
  • Luna calante: (allontana). Fase migliore per allontanare o eliminare aspetti della nostra vita e della nostra persona che non ci piacciono. L’energia tende a riequilibrare qualsiasi anomalia.
  • Luna nuova: (tutti i tipi di magia). Simboleggia la dea nella veste di saggia e di anziana. Momento propizio per ogni pratica ed attività di scoperta e divinazione. La luna dona saggezza, consapevolezza e intuizione.

sabato 3 novembre 2012

TREDICI METE


Le tredici mete della strega racchiudono i principi dell’Arte Wicca e della stregoneria

Tredici sono le mete di strega
Un solo filo racchiude e le lega
Un solo cerchio le va a limitare
Concentrati adesso e stai ad ascoltare
Conosci te stessa per prima cosa
Comprendi l’Arte sin qui misteriosa
Sii disponibile ad imparare
Con molta saggezza usa il sapere
Il comportamento sia equilibrato
Ed il tuo parlare sia ben ordinato
E pure in buon ordine tieni il pensiero
Festeggia la vita con cuore sincero
E con la terra armonizza il tuo giro
Mangia più sano e correggi il respiro
Esercita il corpo con attenzione
Abitua la mente alla meditazione
Un’ultima meta hai da osservare
La Dea ed il Dio devi onorare.


giovedì 25 ottobre 2012

Luna


Lunae, Thymiama aromata.
Audi dea regina, lucifera, diva Luna
Tauricornis Mene, noctu currens, aerivaga,
Nocturna, facitenens, puella, bene stellata, Luna,
Quae crescis et decrescis, foeminaque et mas,
Fulgens, equorumn amatrix, temporis mater, fructifera,
Electris, iracunda, splendoris causa nocturna,
Omnispica, vigiliarum amatrix, pulchris syderibus abundans,
Quiete gaudens et delectatione beatifica,
Lucida, laetitiae datrix, perfectrix noctis oblectamentu,
Astritenens, latipeple, vagi cursus, sapientissima puella:
Venias beata, benivola, pulchristella, lumine tuo
Micans, conservans tuos supplices, proba puella.


martedì 16 ottobre 2012

Tredici Mete




TREDICI METE


Le tredici mete della strega racchiudono i principi dell’Arte Wicca e della stregoneria

Tredici sono le mete di strega
Un solo filo racchiude e le lega
Un solo cerchio le va a limitare
Concentrati adesso e stai ad ascoltare
Conosci te stessa per prima cosa
Comprendi l’Arte sin qui misteriosa
Sii disponibile ad imparare
Con molta saggezza usa il sapere
Il comportamento sia equilibrato
Ed il tuo parlare sia ben ordinato
E pure in buon ordine tieni il pensiero
Festeggia la vita con cuore sincero
E con la terra armonizza il tuo giro
Mangia più sano e correggi il respiro
Esercita il corpo con attenzione
Abitua la mente alla meditazione
Un’ultima meta hai da osservare
La Dea ed il Dio devi onorare.