domenica 25 gennaio 2015

INVOCAZIONE ALLA DEA

“Me Grande Madre, me Dea voi pregate,
Madre di tutte le cose create
e prima di queste e della loro coscienza,
sola alitava la mia esistenza. Forza femminea e primordiale
eterna forza universale.

Dea della Luna sono la pia,
son la Signora della magia.
Sussurran le foglie mosse dal vento
la mia canzone con tenero accento.
Porto di Luna le corna davanti,
poggio nel cielo i miei piedi vaganti.
Sono l'arcano irrisolto mistero,
sono il ripreso di nuovo sentiero.
Io sono il campo che aratro non volta.
Gioia e abbondanza per chi mi ascolta.

Sono la Madre beata e affettuosa,
di ogni raccolto Signora graziosa;
mi veston le viscere calde e profonde
e l'oro di spighe simili ad onde.
E' governata da me la marea,
è regolata da me Madre Dea
ed ogni cosa va a maturazione
secondo il mio ritmo e la mia stagione.
Io fertile Madre dono la vita,
so dare rifugio e sanare ferita.

Onora l'Anziana che intatto ti porge
il cerchio di vita che muore e che sorge.
Io ombra di Luna, io ruota in eterno
destini di uomini e donne governo;
dono sollievo e rinnovamento
alle anime stanche in patimento.
Benché il mio domino sia il buio mortale
il dono più bello è la gioia vitale.

Dea della Luna, di Terra e del Mare
molti i miei nomi con cui richiamare
Forza, Magia, Potere e Saggezza.
Son la Fanciulla di eterna bellezza,
sono la Madre, la Fecondatrice,
sono dal buio l'Anziana che dice:
godetevi sempre tutti i miei frutti
benedizioni ed amore a tutti.”

“Io sono l'albero e io sono il vento.
Sono la Terra e il mare d'argento.
Sono una figlia e madre amata.
Un'appassionata amante sfrenata.
Sono la pioggia e l'animo vero.
Quella che rende lo spirito intero.
Sono Fanciulla, Madre ed Anziana
E dappertutto regno sovrana.
Curo il raccolto e semino fiori.
Io sono dentro e io sono fuori.
Da Fanciulla vi dono gioia festosa.
Vi nutro da Madre assai generosa.
Da Anziana vi dono saggezza segreta.
Spartitevi i doni in pace completa.”