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giovedì 12 febbraio 2015

Turchese pietra - Cristalloterapia


Il turchese è utilizzato da migliaia di anni, tanto da essere una delle pietre più antiche per fabbricare gioielli. In cristalloterapia presenta notevoli proprietà metafisiche collegate all’elemento “etere”. L’energia naturale di queste pietre aiuta a comunicare la verità, in quanto il turchese aumenta la forza spirituale e la capacità di esprimersi. Non a caso, vibra molto con il chakra della gola e può aiutare a manifestare capacità chiaroveggenti, oltre che a bilanciare l’aspetto maschile e quello femminile.
Oltre che vibrare con il chakra della gola, il turchese vibra anche con il chakra del terzo occhio, che consente di accedere a una maggiore consapevolezza di sé: questo può essere utile se si ha intenzione di lavorare sulla propria sfera psichica per comunicare meglio ciò che si sente spiritualmente.
Generalmente il turchese proviene da Australia, Iran, Afghanistan, Tibet e parte sud occidentale degli Stati Uniti. Può essere trovato anche in Francia, Gran Bretagna, Russia, Polonia, Egitto, Cina, Perù e Messico. Il minerale è un fosfato idrato di alluminio e rame, il suo colore più diffuso è il blu. Tuttavia, la pietra esiste anche in altre varianti, come verde, bianco e viola. In genere le pietre di turchese sono blu quando è presente anche il rame, mentre sono verdi quando vi sono elementi di ferro. Quando nessuno di questi minerali è presente, si hanno rarissime forme di turchese bianco.
Questa pietra risuona soprattutto con il chakra della gola, aiutando a comunicare la verità, con saggezza e sincerità assoluta. Se si è timidi, il turchese può aiutare a lanciarsi maggiormente nelle conversazioni, quindi a essere più sicuri di sé quando si parla, oltre che a sviluppare una certa calma e tranquillità per le interazioni in pubblico.
Il minerale vibra con forza anche con il chakra del cuore: questo aumenta l’empatia, rende più compassionevoli e facilita il perdono. Garantisce, dunque, che l’energia fluisca attraverso l’amore per il mondo.
Essendo una pietra dal forte valore spirituale, è molto utile per lo stress, oltre che a prevenire sbalzi d’umore. È conosciuta fin dall’antichità per essere una pietra protettiva, per cui ci si può rilassare durante la meditazione con il turchese, poiché fungerà da scudo a qualsiasi negatività. Inoltre, la sua vibrazione può aiutare nelle forme meditative che sono volte all’esplorazione delle vite passate.
Ancora, può stimolare le energie anche lavorando con il chakra sacrale e con il chakra dell’ombelico: in questo modo migliora la creatività e la capacità di risolvere i problemi.

Alla luce di tutto ciò, indossare gli orecchini fatti con il turchese è utile se si sta lavorando sullo sviluppo dei propri poteri psichici, facendo risuonare la pietra stessa con il chakra del terzo occhio e della gola. Invece, se si vuole sviluppare una maggiore empatia e una più forte capacità di amare, o ancora se ci si vuole sentire più protetti dalle negatività, una collana tiene il minerale più vicino al chakra del cuore.


Web


Diaspro rosso - La Pietra Guerriera!

Il Diaspro, in tutte le sue varianti, è una pietra unica che rimuove tutta l'energia negativa presente nel corpo umano. Il Diaspro Rosso è la varietà più potente.
Il Diaspro Rosso era conosciuto come il grande "portatore di pioggia" nel quarto secolo. Nel primo Medioevo il Diaspro Rosso si diceva potesse dare a chi lo indossasse, assieme all'aiuto di Dio, il potere di guarire dalla pazzia e di guarire se possedute da demoni. Secondo la Bibbia, il Diaspro Rosso è stato un dono diretto di Dio e sarebbe la prima pietra della Nuova Gerusalemme.
La pietra Diaspro Rosso sostiene la persona che lo indossa e la supporta durante i periodi di maggiore stress, portando un senso di tranquillità e completezza. Il Diaspro Rosso viene utilizzato in molte pratiche esoteriche, unificando tutti gli aspetti della vostra vita.
Il Diaspro Rosso è anche una pietra di profonda equità e giustizia personali, rafforzando le responsabilità, le scelte migliori per la nostra evoluzione e la compassione. Può avere un effetto stabilizzante, e può aiutare a ritrovare tutta la propria energia e ci aiuta ad utilizzarla in modo più equilibrato. Il Diaspro Rosso aiuta in tutte le aree di sopravvivenza critica, e naturalmente, è una ottima pietra di protezione.


martedì 11 marzo 2014

Primavera

Primavera, che fatica! Ebbene, se per alcuni la bella stagione è sinonimo di giornate all’aria aperta, clima mite e più ore di luce, per altre persone porta con sé stanchezza, spossatezza, irritabilità, mancanza di energie, difficoltà di concentrazione, inappetenza e mal di testa. Ma anche nervosismo, malumore, stress. Questo perché l’organismo fatica ad abituarsi ai nuovi ritmi stagionali. In particolare, l’aumentare delle ore di luce accelerano le attività di tutto l’organismo comportando un aumento del consumo di energia. Per molti soggetti, anche il passaggio dall’ora solare all’ora legale comporta un disagio. Nonostante si tratti solo di dormire un’ora in meno, ma di avere un’ora di luce in più, per alcune tipologie di persone può rappresentare un disagio e per smaltire lo spostamento delle lancette in avanti di 60 minuti ci possono volere anche 10 giorni. Per superare questo periodo di transizione la parola d’ordine per il nostro fisico è regolarità. Ecco alcuni semplici, ma fondamentali, suggerimenti:

1.      Attenzione agli sbalzi di temperatura e alla scelta dei vestiti.
2.     Fare una colazione davvero abbondante, anche di tipo continentale con uova, ricotta, frutta e carboidrati. Questo permette al nostro fisico di avere più energia durante il giorno, gestire al meglio le situazioni stressanti ed evitare di arrivare a cena con troppo appetito.
3.     Iniziare a rimettersi in forma gradualmente, per evitare di ricorrere a diete sprint o super attività in vista dell’estate.
4.    Fare attività fisica all’aperto, alla luce del sole e non in palestra (anche una semplice passeggiata), praticare qualche esercizio di yoga o ritagliarsi qualche momento di relax per eliminare lo stress accumulato durante il giorno. La raccomandazione principale è quella di fare attività fisica con frequenza quotidiana: meglio 20 minuti ogni giorno che 3 ore la domenica. Questo suggerimento è valido soprattutto per le persone che durante la stagione invernale non hanno praticato con una certa costanza attività sportiva. Bisogna avere sempre una certa gradualità per evitare indolenzimenti e dolori articolari, ricordandosi di fare stretching sia prima che dopo l’attività.
5.     Non esagerare a tavola, soprattutto durante la cena. Prima di ogni pasto è buona regola mangiare un pezzo di frutta o verdura, cruda e non condita. Fra i cibi che aiutano a rilassarsi: innanzi tutto la pasta, riso, orzo e pane che contengono un aminoacido, il triptofano, che favorisce la sintesi della serotonina, il neuro mediatore del benessere. Nella propria dieta inserire anche legumi, uova bollite, carne, pesce, formaggi freschi. Inoltre un buon dolce ricco di carboidrati semplici ha un’azione antistress, così come infusi e tisane dolcificati con miele che creano un’atmosfera di relax. Altresì, favorire i cibi ricchi di magnesio per rinforzare la muscolatura dà energia e sconfigge il malumore grazie alla sua azione sul sistema nervoso.
6.    Per non peggiorare il senso di spossatezza evitare i cibi che richiedono una digestione lenta ed elaborata.
7.     Coricarsi e svegliarsi alla stessa ora. Per un riposo ristoratore, evitare l’assunzione di sonniferi: meglio ricorrere a sostanze naturali come melatonina e valeriana.
8.    Dedicare più tempo ed attenzione a se stessi.
9.    Ultimo avvertimento: attenzione alle allergie!

In primavera le fioriture possono causare fenomeni allergici con rinite, congiuntivite e talvolta asma. È necessario, se possibile, prevenirli con adeguati interventi di tipo farmacologico (classico e/o omeopatico).

sabato 2 febbraio 2013

STRUMENTI PER RITUALI WICCA


Come nella maggior parte delle religioni, anche nella Wicca vengono utilizzati alcuni oggetti per usi rituali. Questi strumenti invocano le Divinità, allontanano le negatività e dirigono l'energia attraverso il tocco e l'intenzione. Questi oggetti non sono indispensabili per praticare la Wicca, tuttavia arricchiscono i rituali e sono in grado di simboleggiare energie complesse. Gli strumenti non hanno alcun potere, salvo quello che gli infondiamo. Lo strumento più importante per noi streghe non c’è dubbio che siamo noi, la nostra energia, volontà, passione, forza e determinazione. Ma questi particolari oggetti, antichi e carichi di un'energia millenaria, ci possono aiutare a compiere i nostri incantesimi, assorbono e proiettano l’energia e l’utilizzo di strumenti specifici, per un uso specifico, aiuta a focalizzare l’attenzione su quello che si vuole realizzare. L'usarne uno o tutti non fa differenza... salvo quella che gli infondiamo. Ecco l’elenco di questi strumenti, da quelli che sono universalmente collegati con la pratica dell’Arte a quelli più particolari e meno utilizzati. 

ATHAME
BACCHETTA
SCOPA
SPADA
SPECCHIO NERO
GRIMORIO O LIBRO DELLE OMBRE
BASTONE
CAMPANELLA
CANDELE
INCENSO
VESTE RITUALE
LIBRO SPECCHIO
NOME
ALTARE