martedì 4 novembre 2014
Piante magiche e Segni Zodiacali
A tale scopo, poiché ad ogni segno zodiacale corrisponde una pianta, eccovi le corrispondenze astrologiche; occorre ricordare ancora una volta che le piante vanno raccolte e riposte solo e soltanto nell’ora corrispondente al pianeta che le domina.
| Segni zodiacali e pianeti | Piante |
| Ariete | Lavanda |
| Toro | Rosa |
| Gemelli | Origano |
| Cancro | Lilla |
| Leone | Ciclamino |
| Vergine | Giacinto |
| Bilancia | Verbena |
| Scorpione | Erica |
| Sagittario | Violetta |
| Capricorno | Narciso |
| Aquario | Mughetto |
| Pesci | Glicine |
| Sole | Quercia |
| Luna | Noce |
| Mercurio | Muschio |
| Venere | Mirto |
| Marte | Agrifoglio |
| Giove | Felce |
| Saturno | Pino |
Per i Sagittario, le erbe magiche da usare sono: il
frassino, la viola, il garofano e il rabarbaro.
Sacchetto del Sagittario
mescolare in parti uguali e mettere in un sacchetto porpora:
- corteccia e foglie di frassino
- chiodi di garofano
- fiori e foglie di viola
- rabarbaro
Eseguire l’operazione il giovedì in un’ora dedicata a Giove.
La rispondenza delle erbe negli incantesimi
Abilità psichica anice
stellato, menta piperita, rosa
Amicizia arancio
- girasole - limone
Amore basilico,
gardenia, geranio, margherita, orchidea, papavero, rosmarino, chiodo di
garofano, lavanda
Ansia valeriana
Apatia menta
piperita, zenzero
Coraggio timo,
borragine
Depressione margherita,
mughetto
Desideri alloro,
nocciolo, salvia, verbena, viola
Desiderio sessuale prezzemolo,
alloro, carota, vischio
Diceria ortica,
chiodo di garofano
Divinazione artemisia,
melograno, nocciolo
Fortuna agrifoglio,
erica, noce moscata, papavero, quercia, tiglio
Forza alloro,
iperico, garofano
Furto aglio,
rosmarino
Gioco d'azzardo camomilla
- pino
Ira camomilla,
lavanda, mandorla, verbena
Menopausa lavanda,
menta piperita, salvia
Potere mentale alloro,
legno di sandalo, loto, nocciolo, ruta, seme di sedano, valeriana
Prosperità alloro,
basilico, girasole, grano, mandragora, prezzemolo, trifoglio, tulipano, verbena
Protezione aglio,
agrifoglio, alloro, aloe vera, ortenzia, basilico, betulla, cannella, cipolla,
crisantemo, edera, garofano, geranio, lavanda, malva, mandragora, melo cotogno,
olivo, ortica, pino, prezzemolo, salice, quercia, salvia
Questioni legali camomilla,
cicoria
Salute/guarigione aglio,
ortenzia, cipolla, edera, finocchio, legno di sandalo, noce moscata, olivo,
pino, quercia, rosmarino, ruta
Sindrome premestruale matricaria,
lavanda, rosa
Sogni profetici anice,
artemisia, chiodi di garofano, camomilla, menta, mimosa, rosa canina, valeriana
Sonno agrimonia,
lavanda, menta piperita, rosmarino, sambuco, camomilla, tiglio, timo,
valeriana, verbena
Stress passiflora,
ortica, lavanda, iperico
Successo negli affari basilico,
legno di sandalo.
AMAZZONI
Primordiali donne guerriere e misantrope che erroneamente si riteneva si tagliassero
un seno per poter meglio tirare con l’arco (particolare non documentato infatti
dall'iconografia antica). A volte viventi singole a volte riunite in comunità
stazionavano in varie regioni, dove in epoca storica se ne mostravano anche alcune
tombe, simili, pertanto, a dei Cavalieri erranti medievali. Le loro divinità erano
naturalmente Ares e Artemide, poiché prediligevano una vita fatta di caccia e di
guerra. Per perpetuarsi si accoppiavano una volta l’anno con gli uomini di una vicina
popolazione. Se dall'unione nascevano figlie queste rimanevano con le madri, se
maschi andavano agli uomini. Probabilmente costituivano una tribù realmente
esistita in epoche primordiali, in quanto sono citate nel corso di tutta la mitologia, e
legate al Vecchio Mondo Aborigeno, poiché presero le difese dei Troiani contro i
Greci. Inoltre pare che fossero le fondatrici della città di Efeso, sacra ai culti
femminili, dall'Artemide efesina alla Madre di Dio cristiana. Un gruppo di queste
donne guerriere, le Alie, provenienti da isole dell’Egeo, prese parte alla spedizione di
Dioniso contro gli Argivi e Perseo. Morte in battaglia, vennero sepolte,
significativamente, di fronte al tempio di Artemide Antea. Figure di donne amazzoni,
peraltro non identificate espressamente come tali, si possono identificare in varie
figure elencate nella mitologia, come Camilla, vergine guerriera citata nell'Eneide.
un seno per poter meglio tirare con l’arco (particolare non documentato infatti
dall'iconografia antica). A volte viventi singole a volte riunite in comunità
stazionavano in varie regioni, dove in epoca storica se ne mostravano anche alcune
tombe, simili, pertanto, a dei Cavalieri erranti medievali. Le loro divinità erano
naturalmente Ares e Artemide, poiché prediligevano una vita fatta di caccia e di
guerra. Per perpetuarsi si accoppiavano una volta l’anno con gli uomini di una vicina
popolazione. Se dall'unione nascevano figlie queste rimanevano con le madri, se
maschi andavano agli uomini. Probabilmente costituivano una tribù realmente
esistita in epoche primordiali, in quanto sono citate nel corso di tutta la mitologia, e
legate al Vecchio Mondo Aborigeno, poiché presero le difese dei Troiani contro i
Greci. Inoltre pare che fossero le fondatrici della città di Efeso, sacra ai culti
femminili, dall'Artemide efesina alla Madre di Dio cristiana. Un gruppo di queste
donne guerriere, le Alie, provenienti da isole dell’Egeo, prese parte alla spedizione di
Dioniso contro gli Argivi e Perseo. Morte in battaglia, vennero sepolte,
significativamente, di fronte al tempio di Artemide Antea. Figure di donne amazzoni,
peraltro non identificate espressamente come tali, si possono identificare in varie
figure elencate nella mitologia, come Camilla, vergine guerriera citata nell'Eneide.
sabato 1 novembre 2014
Parure: Collana, orecchini e bracciale lavorata a uncinetto
Phoenix Bazar è su ebay e su Facebook :)
sabato 12 aprile 2014
martedì 11 marzo 2014
Primavera
Primavera,
che fatica! Ebbene, se per alcuni la bella stagione è sinonimo di giornate
all’aria aperta, clima mite e più ore di luce, per altre persone porta con sé
stanchezza, spossatezza, irritabilità, mancanza di energie, difficoltà di
concentrazione, inappetenza e mal di testa. Ma anche nervosismo, malumore,
stress. Questo perché l’organismo fatica ad abituarsi ai nuovi ritmi
stagionali. In particolare, l’aumentare delle ore di luce accelerano le
attività di tutto l’organismo comportando un aumento del consumo di energia.
Per molti soggetti, anche il passaggio dall’ora solare all’ora legale comporta
un disagio. Nonostante si tratti solo di dormire un’ora in meno, ma di avere un’ora
di luce in più, per alcune tipologie di persone può rappresentare un disagio e
per smaltire lo spostamento delle lancette in avanti di 60 minuti ci possono
volere anche 10 giorni. Per superare questo periodo di transizione la parola
d’ordine per il nostro fisico è regolarità. Ecco alcuni semplici, ma
fondamentali, suggerimenti:
1.
Attenzione
agli sbalzi di temperatura e alla scelta dei vestiti.
2.
Fare
una colazione davvero abbondante, anche di tipo continentale con uova, ricotta,
frutta e carboidrati. Questo permette al nostro fisico di avere più energia
durante il giorno, gestire al meglio le situazioni stressanti ed evitare di
arrivare a cena con troppo appetito.
3.
Iniziare
a rimettersi in forma gradualmente, per evitare di ricorrere a diete sprint o
super attività in vista dell’estate.
4.
Fare
attività fisica all’aperto, alla luce del sole e non in palestra (anche una
semplice passeggiata), praticare qualche esercizio di yoga o ritagliarsi
qualche momento di relax per eliminare lo stress accumulato durante il giorno.
La raccomandazione principale è quella di fare attività fisica con frequenza
quotidiana: meglio 20 minuti ogni giorno che 3 ore la domenica. Questo
suggerimento è valido soprattutto per le persone che durante la stagione
invernale non hanno praticato con una certa costanza attività sportiva. Bisogna
avere sempre una certa gradualità per evitare indolenzimenti e dolori
articolari, ricordandosi di fare stretching sia prima che dopo l’attività.
5.
Non
esagerare a tavola, soprattutto durante la cena. Prima di ogni pasto è buona
regola mangiare un pezzo di frutta o verdura, cruda e non condita. Fra i cibi
che aiutano a rilassarsi: innanzi tutto la pasta, riso, orzo e pane che
contengono un aminoacido, il triptofano, che favorisce la sintesi della
serotonina, il neuro mediatore del benessere. Nella propria dieta inserire
anche legumi, uova bollite, carne, pesce, formaggi freschi. Inoltre un buon
dolce ricco di carboidrati semplici ha un’azione antistress, così come infusi e
tisane dolcificati con miele che creano un’atmosfera di relax. Altresì,
favorire i cibi ricchi di magnesio per rinforzare la muscolatura dà energia e
sconfigge il malumore grazie alla sua azione sul sistema nervoso.
6.
Per
non peggiorare il senso di spossatezza evitare i cibi che richiedono una
digestione lenta ed elaborata.
7.
Coricarsi
e svegliarsi alla stessa ora. Per un riposo ristoratore, evitare l’assunzione
di sonniferi: meglio ricorrere a sostanze naturali come melatonina e valeriana.
8.
Dedicare
più tempo ed attenzione a se stessi.
9.
Ultimo
avvertimento: attenzione alle allergie!
In primavera le fioriture possono causare fenomeni
allergici con rinite, congiuntivite e talvolta asma. È necessario, se
possibile, prevenirli con adeguati interventi di tipo farmacologico (classico
e/o omeopatico).
lunedì 10 marzo 2014
lunedì 3 marzo 2014
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